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Con-vivere, la cura è il tema dell’edizione 2021: ecco chi saranno gli ospiti foto

Spiccano i nomi di Simone Cristicchi, Marco Malvaldi, Salvatore Settis, Pietro Del Soldà e Salvatore Natoli. Telmo Pievani consulente scientifico, Chiara Saraceno torna in veste di relatrice. Isoppi (Fondazione Crc): "E' il festival della rinascita. Puntiamo a farlo diventare nazionale"

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CARRARA – “Lo scorso anno Con-vivere è stato il festival della resistenza. Quest’anno, invece, sarà il festival della rinascita”. Con queste parole il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara Enrico Isoppi ha aperto la presentazione della 16esima edizione di Con-vivere. La seconda dall’inizio della pandemia, dopo la sfida dello scorso anno conclusasi con successo nonostante le limitazioni dovute al Covid-19. Quest’anno il tema attorno al quale ruoteranno tutti gli eventi sarà la “cura”. E secondo Isoppi “non poteva esserci tema più adatto, nella situazione in cui ci troviamo”. Ovvero dopo un anno e mezzo in cui di cura si è discusso in lungo e in largo, in cui “abbiamo visto a quali risultati ha portato, quando ha funzionato, ma anche quale prezzo abbiamo dovuto pagare quando, al contrario, non è stata sufficiente”. Tra gli ospiti di quest’anno, spiccano i nomi del cantautore Simone Cristicchi, dello scrittore Marco Malvaldi, dello storico d’arte Salvatore Settis, del conduttore Pietro Del Soldà e del filosofo Salvatore Natoli. Ci sarà anche il gradito ritorno della sociologa Chiara Saraceno dopo l’esperienza da consulente scientifico nella scorsa edizione, ruolo che quest’anno spetterà al filosofo Telmo Pievani.

Confermata la squadra promotrice del festival, composta dall’ente capofila Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, Comune di Carrara, Accademia di Belle Arti, Camera di Commercio di Massa Carrara e Fondazione Marmo Onlus. Tra i partner commerciali, invece, ci sono F2i Holding Portuale, Cooperativa Cavatori Lorano (sponsor midi), e come sponsor, Banca Carige, Generali Assicurazioni, Cooperativa Gioia Gualtiero Corsi, Società Apuana Marmi. Fonteviva e Nausicaa Spa, infine, saranno sponsor tecnici di questa edizione.

Il Festival per eccellenza della città di Carrara, dopo l’esperienza del 2020 in piena pandemia, punta a riappropriarsi della sua veste tradizionale, seppur in maniera graduale. E superato questo difficile momento, si pone un obiettivo altrettanto ambizioso: quello di oltrepassare i confini territoriali e diventare festival nazionale. Lo ha annunciato prima il presidente Isoppi e lo ha ribadito poi il presidente della Fondazione Progetti Sergio Chericoni: “Per prima cosa – ha spiegato Isoppi – andremo a proporre il nostro festival, la prossima settima, al Senato della Repubblica. Il giorno dopo, invece, saremo in consiglio regionale in Toscana. Il nostro obiettivo è chiaro: portare il nostro messaggio fuori da Carrara”. Per raggiungere questo traguardo, ha sottolineato in un secondo momento Chericoni, sarà necessario incrementare l’attuale budget. “Il nostro augurio – ha detto Chericoni – è di poter contare su un numero crescente di partner per raggiungere un budget di almeno 300mila euro, che potrebbe far diventare Con-vivere una realtà a livello nazionale”.

E per farlo, per espandersi in tutta Italia, non c’è bisogno di grandi manovre, perché il festival ha già tutte le carte in regola per assumere dimensioni nazionali: lo ha riconosciuto il consulente scientifico Telmo Pievani: “Carrara ha due segreti – ha spiegato -: uno è il saper mescolare linguaggi diversi – conferenze, dialoghi, arte e spettacolo -; l’altro è la convivialità territoriale. I festival che funzionano, infatti, sono quelli né troppo grandi né dispersivi. Quelli in cui si vive per strada, e si sta in mezzo alla vita quotidiana della città”. A convincere definitivamente il consulente scientifico di quest’anno che il festival sia pronto a fare il “grande salto” è soprattutto il grado di accettazione pressoché totale deli inviti. “Quasi nessuno dei relatori ci ha detto di no, questo basta a convincerci che Carrara ha raggiunto una reputazione nazionale”.

Pievani è quindi entrato nel dettaglio dando qualche anticipazione di quello che sarà Con-vivere 2021, partendo dalle varie declinazioni del tema “cura”: “Parleremo di fragilità e vulnerabilità, di cura a livello sociale e a livello di mente e di cura del linguaggio. Altro grande tema sarà la “mancanza di cura”, da affrontare attraverso un omaggio a Dante Alighieri in occasione del 700esimo anniversario dalla sua morte. E poi c’è l’ambiente, con un interessante intervento per comprendere come le pandemia nascano anche da una mancanza di cura dell’ambiente”. Ci sarà poi una serata dedicata al maestro Franco Battiato, scomparso lo scorso 18 maggio. “La cura”, titolo di uno dei suoi testi più celebri, sarà l’occasione per declinare ulteriormente l’argomento.

Argomento che, secondo il sindaco Francesco De Pasquale, si sposa perfettamente con l’attuale contesto. “L’edizione di quest’anno – ha detto facendo eco a chi lo ha preceduto – deve essere un forte segnale di ripartenza. In questo periodo è vero che abbiamo superato la fase più drammatica della pandemia, ma sicuramente c’è ancora tanto su cui lavorare. Carrara sta crescendo nel panorama culturale italiano. Ricordo che nel Forum Unesco è stata l’unica città italiana a presentare la sua attività. In più, il progetto Carrara Si-Cura sta accelerando la rinascita culturale della città, che negli ultimi mesi ha visto accendersi nuove luci nel centro storico recuperando diversi fondi sfitti”.

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