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In Piazza Gramsci torna «Carrara celebra le sue donne». Premio anche per le campionesse del “Marconi”

Sabato 10 luglio verrà consegnato il consueto riconoscimento alle carraresi - nate o legate alla città - che si sono particolarmente distinte in ambito medico, scientifico, culturale, sociale, sportivo, artistico

CARRARA – La tredicesima edizione, lo scorso anno, era stata rimandata causa pandemia. Adesso che in tutta Italia si inizia a respirare nuovamente aria di normalità, può tornare a svolgersi la manifestazione “Carrara celebra le sue donne”, che si terrà sabato 10 luglio al Palco della Musica di piazza Gramsci.

Nell’occasione verrà consegnato il consueto riconoscimento alle carraresi – nate o legate alla città – che si sono particolarmente distinte in ambito medico, scientifico, culturale, sociale, sportivo, artistico. La manifestazione è organizzata dalla Commissione Progetto Donna per le Pari Opportunità del Comune di Carrara che ha individuato 8 donne e la squadra femminile del Liceo Scientifico Guglielmo Marconi di Carrara che ha primeggiato alle Olimpiadi Nazionali di Matematica, riconoscendo a tutte un valore aggiunto, nella vita e nella professione. Una scelta mirata al riconoscimento di un valore aggiunto, nella vita di ciascuna donna prescelta, che le premiate hanno dimostrato di possedere.

Riceveranno il riconoscimento “Carrara celebra le sue Donne 2021”:
Almarella Binelli per aver ricoperto incarichi di prestigio in ambito bancario in tempi preclusi al genere femminile e per il suo impegno in prima linea nel volontariato a favore delle fasce più deboli dimostrando particolare sensibilità verso le donne in situazioni di disagio.
Anna Grassi per la sua eccellenza nella didattica come giovanissima docente di astrofisica e per il costante impegno scientifico profuso, anche a livello internazionale, nella concreta realizzazione controllata e pacifica della fusione atomica da utilizzare come energia pulita.
Giovanna Gregori per le qualità umane che l’hanno sempre contraddistinta nella cura dei pazienti e delle pazienti unitamente alle riconosciute capacità professionali. Una professionista che ha sempre saputo unire scienza e cuore.
Valentina La Corte docente e ricercatrice nel campo delle neuroscienze, per gli eccellenti risultati ottenuti, utilizzando la realtà virtuale negli studi sull’Alzheimer, ai fini del recupero del danno cognitivo che colpisce chi è vittima della malattia degenerativa
Maria Mattei quale imprenditrice nel settore culturale e di ricerca e delle migrazioni, per le relazioni intraprese tra la zona delle Apuane, gli Stati Uniti e l’Inghilterra. Puntuale il suo impegno nella realizzazione di progetti educativi per la Conservazione della Memoria della Shoah, con la sempre viva attenzione alle Politiche di Genere.
Marianna Tedeschi campionessa europea di Rafting, per essersi distinta, anche in campionati nazionali e mondiali, in uno sport estremo che richiede grande collaborazione e sintonia di squadra. L’allenamento, la tenacia e la passione sono il fondamento delle sue vittorie.
Ottavia Vitaloni, per il suo impegno e gli ottimi risultati ottenuti nel campo della biologia molecolare e cellulare, in quello delle malattie neurodegenerative nonché nello studio per la produzione di anticorpi contro il virus SARS-CoV-2 causa del Covid-19.
Paola Vivani in qualità di Dirigente dell’UO di epidemiologia nell’Azienda USL Toscana Nord Ovest, per la lotta contro la pandemia da Covid-19, nella gestione degli interventi e delle strategie utili al contrasto di un fenomeno attualmente inimmaginabile.

La squadra femminile del Liceo Scientifico Guglielmo Marconi di Carrara (Giorgia Benassi; Arianna Domenichelli; Olga Massa; Anna Passani; Giulia Pe; Francesca Pregliasco; Sofia Rizzuti; Elisa Sabadini e Sofia Tonazzini) per l’impegno e la passione che l’hanno portata a ottenere eccellenti risultati alle Olimpiadi di Matematica Nazionali aggiudicandosi il primo posto, portando avanti una lunga tradizione che la vede ormai da anni primeggiare in queste competizioni.

«La rosa dei nomi individuati della Commissione Pari Opportunità restituisce l’immagine di donne che nella loro attività hanno saputo smentire i luoghi comuni sui ruoli “di genere” e proporre un’immagine al femminile in grado di superare vecchi stereotipi – ha dichiarato l’assessore Anna Lucia Galleni -. Penso alle studentesse del Marconi, che si sono distinte in un lavoro di squadra e in matematica, smentendo vorrei dire “scientificamente” chi sostiene che le donne non sappiano lavorare in gruppo e chi pensa che certe discipline siano appannaggio degli uomini. Cito loro perché sono le più giovani e sintetizzano al meglio lo spirito di questa iniziativa. Colgo l’occasione per ringraziare la commissione non solo per questo appuntamento, diventato ormai una tradizione consolidata, ma anche per il lavoro che svolge quotidianamente».

«La Commissione Progetto Donna per le Pari Opportunità non rinuncia a questa manifestazione che le restrizioni COVID hanno solo rimandato di qualche mese per essere celebrata nel giusto modo – ha a dichiarato la presidente della Commissione Progetto Donna per le pari Opportunità del Comune di Carrara Francesca Menconi -. Come da regolamento, il riconoscimento viene attribuito annualmente a 8 donne più un gruppo, che evidenzia come le donne e le giovani donne che lo riceveranno, si siano distinte in professioni e attività che gli stereotipi danno per precluse. Anche quest’anno, inoltre, vediamo le “nostre eccellenze” essersi affermate in campo internazionale».

Per la serata sarà predisposta un’area delimitata con posti a sedere riservati, ma sarà comunque possibile seguire la manifestazione dagli spazi pubblici adiacenti invitando i presenti a non creare assembramenti.