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Inaugurata a Mulazzo la “via Dantis”, la prima del suo genere in Europa foto

Presenti allo storico evento tutti i sindaci della Lunigiana storica. Il progetto porterà grandi benefici anche a tutto il territorio

MULAZZO – L’antica capitale dello spino secco ha inaugurato, questa mattina, la “via Dantis”, una via unica nel suo genere che vede il borgo di Mulazzo (Massa-Carrara) disseminato di tappe scolpite nel marmo da Giampietro Paolo Paita dedicate al Sommo poeta che, nel 1306, si fermò in questo territorio, ospite dei Malaspina, che apprezzò talmente tanto da citarlo nell’ottavo canto del Purgatorio della sua Commedia.

Presenti allo storico evento tutti i sindaci della Lunigiana storica che, insieme al collega sindaco Claudio Novoa, al presidente dell’Unione dei Comuni Roberto Valettini, al consigliere della Region Toscana Giacomo Bugliani, al parlamentare Cosimo Ferri e ai rappresentanti delle province, hanno inaugurato la realizzazione di un progetto unico in Europa che potrà portare grandi benefici non solo a Mulazzo, ma anche a tutto il territorio lunigianese.

«Questo è il felice compimento di una visione di un unico parco dantesco arricchito dai versi della Divina Commedia che va a concludere un percorso importante. – ha spiegato ai presenti il sindaco di Mulazzo Claudio Novoa – Ma ne iniziamo uno nuovo e inclusivo per appassionare chiunque, soprattutto i più giovani che potranno trovare Dante non solo nei libri di scuola, ma anche in questo borgo, studiandolo, così, in una maniera nuova e partecipativa. Un ringraziamento alla Regione Toscana che si è occupata del recupero e della riqualificazione delle mura di questo borgo. Grazie anche al presidente Giani che ha sempre creduto nel progetto; al Centro Lunigianese Studi Danteschi che ci ha accompagnato in questo percorso; all’amico scultore Paita, che ha realizzato queste bellissime opere; al Ministero della Cultura che ci ha inserito nel programma ufficiale nazionale delle celebrazioni dantesche; al Parco dell’Appennino Tosco-Emiliano e il Parco Alpi Apuane; alle associazioni che hanno aderito alla Carta di Mulazzo; a Nausicaa Fogola, giovane studentessa che ha creato il logo della giornata; alle scuole e agli insegnanti sempre presenti in questo percorso e, infine, a Germano Cavalli, recentemente scomparso, grande studioso appassionato di storia Lunigianese che con il suo lavoro ha contribuito in maniera determinante alla realizzazione del progetto, il suo spirito riecheggia anche in questo luogo.»

Durante la mattinata si sono aperti i lavori durante i quali tutti i sindaci della Lunigiana Storica hanno firmato il Protocollo Dantesco, un documento che rappresenta un modo nuovo che unisce la politica con l’obiettivo di lavorare insieme per lo sviluppo del territorio. Protocollo che è stato consegnato di persona al parlamentare Cosimo Ferri affinché lo presenti al Governo.

«Dietro alle grandi iniziative c’è sempre una grande squadra. – ha commentato Cosimo Ferri – È un grande punto di arrivo e, allo stesso tempo, un grande punto di partenza. È necessario fare rete tutti insieme, come Lunigiana Storica, e la presenza di tutte queste autorità pronte a lavorare unite è un segnale importante che non potrà essere ignorato.»

Infine, storici e studiosi si sono susseguiti sul palco consacrando ufficialmente la via Dantis alla storia locale, italiana ed europea.