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“La vocazione sinfoniale”, uscita la raccolta di saggi di Marina Pratici

AULLA – È già uscito in Italia e negli Stati Uniti il nuovo libro di Marina Pratici, il ventesimo della scrittrice originaria di Aulla, intitolato “La vocazione sinfoniale” (Helicon Edizioni, aprile 2021), la cui prefazione è opera del poeta milanese Rodolfo Vettorello, dal gennaio 2020 candidato al Premio Nobel per la letteratura.

“La vocazione sinfoniale” è una raccolta di saggi, undici per la precisione, nati come relazioni in sede congressuale e, in seguito, ricomposti in forma scritta. Le relazioni sono state tenute, nel corso degli anni, in Italia, in Spagna, in Portogallo e in Belgio. Come sottolinea, nella nota in esergo all’opera, il professor Augustine P. Martel, la via prediletta da Marina Pratici è quella dell’immediatezza e del dialogo: «Le conversazioni letterarie, terreno d’azione dell’autrice, offrono sguardo nuovo sul troppo letto, sul troppo scritto; quelle di pronuncia sociale mi toccano particolarmente» aggiunge Martel, il quale conosce l’impegno trentennale della scrittrice aullese nel campo dei diritti umani.

Le conversazioni si muovono su più argomenti: dall’”Orlando” di Virginia Woolf a “Il vaso d’oro” di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann; dalle lettere d’amore alla negazione del diritto di essere bambine; da Eleonora Duse e l’”Elektra” di Hugo von Hofmannsthal alla poesia “Nella stanza” di Emily Dickinson; dalla Cultura quale luogo paradigmatico del bene (Thomas Stearns Eliot) alla Gentilezza come parola d’ordine del terzo millennio (Carlo Rocchetta); dal Mistero della Creazione secondo Sigmund Freud all’indefinibilità della Poesia secondo Eugenio Montale. Il tutto nel segno, imperativo, della vocazione sinfoniale; come suggerisce il professor Emerico Giachery (citazione dalla quarta di copertina del volume): «La scrittura saggistica dell’interprete letterario non ha minor dignità e qualità di quella del narratore e del poeta. Al pari di qualsiasi altra scrittura letteraria, richiede ritmo, arte del modulare e concertare, finezza di passaggi, sensibilità semantica e persino immaginazione di una qualità particolare. Movendosi su più piani, la scrittura saggistica ha vocazione sinfoniale».

Sono già partite le presentazioni del nuovo libro, ovviamente in modalità online: la prima a cura del professor Antonio Valastro da Lisbona, mentre la seconda è stata a cura del professor Joan Josep Barcelo da Palma di Maiorca, e da lì in Cile e in Sudamerica; la prossima è in programma giovedì 6 maggio da Bruxelles e sarà condotta dal professor Augustine P. Martel.