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Il museo Guadagnucci va in città e si racconta grazie ad Elisabetta Salvatori

MASSA – “I piccoli musei alzano la voce ma solo per far sentire belle storie”. Questo lo slogan con cui l’associazione nazionale Piccoli Musei, presieduta dal professore Giancarlo dall’Ara, ha presentato l’iniziativa che accompagnerà i piccoli musei durante il secondo ‘fermo’ di questo 2020.

Nello scorso marzo l’esperienza di dover chiudere i piccoli musei ha rappresentato un momento doloroso, ma allo stesso tempo ha sollecitato in tanti piccoli musei una reazione riassunta nell’hashtag #chiusinonfermi . Questa volta, con l’intento di trasformare il momento di emergenza in progetto, l’associazione lancia #piccolimuseinarranti, un ciclo di letture ad alta voce che andranno a costituire una vera e propria biblioteca digitale sul canale YouTube di Apm che racconterà le esperienze di ottanta musei di tutta Italia.

Il Museo Guadagnucci ha aderito all’iniziativa con il coinvolgimento di Elisabetta Salvatori, attrice e autrice versiliese, qui nei panni di storyteller del museo, che ha attivato un percorso di ‘archeologia’ della memoria volto a scavare tra le fonti scritte ed orali per far emergere la vita, l’indole e l’impronta di Gigi uomo. Si tratta di un progetto che attraverso l’empatia consente alla comunità di instaurare un rapporto con il suo museo di riferimento e al contempo attiva un processo di ‘umanizzazione’ delle sculture dell’artista massese. «Abbiamo sposato in pieno questa iniziativa, credo che iniziative come questa – dichiara l’assessore alla cultura del Comune di Massa Nadia Marnica – possano mantenere vivo il profondo legame tra la figura di Gigi Guadagnucci e l’intera città che lo vede come uno dei suoi cittadini più illustri». Sei capitoli raccontati ad alta voce e veicolati sul profilo facebook del museo @museoguadagnucci, anticipano la lettura frutto della ricerca completa che sarà veicolata on line all’interno del palinsesto del Teatro dei Servi e poi realizzata dal vivo in presenza di pubblico non appena sarà consentito.

A chi ci rivolgiamo con questa iniziativa? A tutti i visitatori del museo, vicini e lontani, proponendo momenti piacevoli, interessanti e coinvolgenti; alla scuola, fornendo spunti che gli insegnanti e i ragazzi potranno utilizzare sia per il curriculum disciplinare sia per il curriculum locale; ai tanti amici di Gigi che lo sentiranno nuovamente vicino ma soprattutto a chi non lo conosce e imparerà ad amarlo. L’amministrazione comunale è particolarmente felice per il ciclo di azioni Il Museo va in città a
cura di Cinzia Compalati, direttore del Museo Guadagnucci, che dimostra nei fatti l’attenzione dell’Ente alla vitalità del Museo e della Cultura locale in generale.