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“Per ammazzarti meglio”, il libro della giornalista Ilaria Bonuccelli domani a Cinquale

MONTIGNOSO – C’è la storia di G. che deve condividere la casa con l’uomo che minaccia di ucciderla da oltre 15 anni perchè così vuole la legge. C’è il padre proveniente dal piccolo Comune di Scarperia, ritenuto non pericoloso dai medici ma che poi uccide il figlio a coltellate per punire la moglie. Sono solo alcune dei dodici racconti raccolti dalla giornalista Ilaria Bonuccelli nel libro inchiesta “Per ammazzarti meglio”, edito Lucia Pugliese Editore – Il Pozzo di Micene e che verrà presentato domani al bagno Sunset di Cinquale alle ore 18.

«Un titolo che vuol dire mancanza di formazione, di cultura e di attenzione – spiega la giornalista nel corso della conferenza stampa di stamani a Villa Schiff – e che contribuisce alla diffusione dei reati di violenza sulle donne, purtroppo tra i primi a commettere errori ci siamo proprio noi giornalisti. La violenza non è una colpa, soprattutto non è colpa delle vittime. Bisogna cominciare a fare nomi e i cognomi non solo di chi commette questi reati ma anche di chi permette che il reato venga commesso. Il mio libro parla costantemente di questo tema – continua Bonuccelli – tema che purtroppo, ad ogni presentazione, mi offre uno spunto diverso. Domani inizierò con una storia che fa inorridire e che è successa proprio qui vicino a Carrara».

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Montignoso e dall’Associazione Sabine, «tratta di un problema quotidiano – afferma l’Assessore Giorgia Podestà – i casi di maltrattamenti sono sempre in aumento, è veramente dura e triste leggere queste storie raccolte nel libro perchè non si trovano soluzioni a questo fenomeno. Questo significa che le istituzioni non hanno attenzione sufficiente, gli sforzi fatti fino ad ora non bastano, non possiamo affidarci alla buona volontà di chi ci troviamo davanti, dobbiamo essere in grado di maturare e far di più. Dobbiamo trasmettere e apprendere il valore del rispetto della persona fin dalla nascita».

Presente all’incontro anche Ilaria Vettorini, Psicoterapeuta e neo Presidente dell’Associazione Sabine, centro antiviolenza che da sempre offre ascolto e aiuto a tutte le donne vittime di maltrattamenti e discriminazione. «Quello di domani è il nostro primo evento pubblico – ha detto Vettorini – durante il lock down abbiamo creato un nuovo gruppo di lavoro e stiamo già preparando progetti e bandi per prevenire i fenomeni di violenza di genere. Da Psicoterapeuta ho affrontato il primo caso di una donna maltrattata tre anni fa, posso dire che ho trovato fin da subito un legame con il libro di Ilaria, quando si ascolta, si condivide il racconto di una persona si ha un’altra visione della violenza, si comprende realmente come funziona la violenza».

Ilaria Bonuccelli è Caposervizio Regione della testata “Il Tirreno” e dell’inserto “Salute”, referente per il quotidiano della campagna contro la violenza di genere e si occupa di inchieste investigative e di campagne di stampa. Tra i riconoscimenti ottenuti il Premio Passetti-Cronista nel 1996 e il Premio Giustolisi nel 2017 per l’impegno nella campagna contro il telemarketing selvaggio. Al termine della presentazione è previsto un aperitivo organizzato dall’Associazione Sabine, il cui incasso verrà devoluto per le attività del centro antiviolenza, per info e prenotazioni è possibile contattare lo 0585 807262. In caso di pioggia l’evento si terrà nella sala interna del bagno.