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Campane a festa ad Avenza, dopo 581 anni è tornato il trittico Ringli

Sabato e domenica grandi festeggiamenti nella frazione. Ecco tutto il programma

È tornato ieri dopo 581 anni il “Trittico Ringli” e sarà inaugurato ufficialmente sabato 30 novembre. Campane a festa nella chiesa di San Pietro ad Avenza per il ritorno dell’opera d’arte fortemente voluto dal parroco Don Marino. E’ una storia che inizia secoli fa, esattamente nel 1438, quella del “Trittico Ringli”, un dipinto che all’epoca fu donato alla Chiesa di San Pietro di Avenza da un mercenario di Zurigo e che venne rubato dopo pochi anni. Ma grazie alla tenacia di un collezionista e gallerista milanese, Matteo Salamon, dopo quasi 600 anni l’opera farà il suo ritorno a casa, lì dove il suo ideatore l’aveva pensata e voluta.

Piero di Giovanni Ringli, da cui il nome del trittico, comandava nel XV secolo una fortezza ad Avenza. L’idea di commissionare il dipinto a un famoso pittore dell’epoca, il maestro di Sant’Ivo, nacque probabilmente dall’esigenza di omaggiare il borgo che lo ospitava. La Chiesa di San Pietro, tuttavia, restò solo per pochi anni la culla dell’opera d’arte, perché il trittico fu rubato e se ne persero le tracce. Poi il colpo di scena, con il ritrovamento, un anno e mezzo fa, da parte del gallerista Salomon a un’asta inglese.

Una storia che ha superato i confini nazionali, tant’è che la rete svizzera Rsi ha trasmesso un servizio per rendere nota la curiosa vicenda: “Ho visto il quadro per la prima volta a Londra. Era smembrato, diviso in tre parti – ha raccontato Salamon nell’intervista – Allora non sapevo chi fosse l’autore ma aveva una qualità e uno stato di conservazione straordinari”.

Il gallerista milanese ha dunque ricercato il luogo d’origine del dipinto, arrivando alla Chiesa di San Pietro. Quando il parroco Don Marino è venuto a conoscenza della scoperta, non ci ha pensato due volte: il trittico doveva essere riacquistato. Hanno provveduto i fedeli, attraverso una colletta: “E’ stata un’idea folle ma bella, soprattutto forte, perché riscrive tutta la nostra storia” ha detto il parroco.

IL PROGRAMMA DEI FESTEGGIAMENTI
Come dicevamo, il trittico sarà inaugurato domani, sabato quando alle 18 si svolgerà una messa celebrata dal vescovo Giovanni Santucci. Alle 21 si svolgerà il convegno “Storia di un miracolo”. I festeggiamenti proseguiranno domenica 1º dicembre: alle 16 si svolgerà la messa celebrata dall’arcivescovo di Palermo Salvatore De Giorgi. Al termine si svolgerà nei giardini di Casa Pellini la parrocchia offrirà un rinfresco a base di panigacci di Podenzana e tante altre specialità. Inoltre saranno accese le luminarie natalizie.