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Ecco cosa ci sarà al Carmi, il museo di Michelangelo

Il 2 giugno l'inaugurazione. L'assessore Forti: «Soddisfatta di questo lavoro lungo e puntuale»

Il museo dedicato a Michelangelo è ai blocchi di partenza: l’inaugurazione avverrà il 2 giugno alle 18. Per motivi di sicurezza si entrerà a gruppi. Le navette cominceranno a partire da San Martino alle 16.30. Il servizio rimarrà operativo per tutto il resto dell’anno. Ci sarà un biglietto unico di 5 euro per visitare tutta la struttura e altri musei di Carrara. Durante i mesi di Giugno, luglio e agosto il museo sarà aperto dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.00 e tutti i giovedì sino alle 23.30. In occasione delle aperture serali ci saranno dei concerti. Nei mesi invernali, dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

L'assessora Forti in conferenza stampa

Articolato su tre livelli, il museo ospita al piano nobile la mostra permanente incentrata sulla figura di Michelangelo. “Sono molto soddisfatta di questo lavoro lungo e puntuale – commenta l’assessore Federica Forti – la sezione del piano nobile dedicata a Michelangelo si apre con le due pietà: quella di Yan Fabre e quella di Michelangelo. La mostra su questo livello è pensata con un focus su tre macrotemi: il rapporto dell’artista con l’architettura, la pittura e la scultura con un occhio al rapporto sulla terza dimensione; il rapporto di Michelangelo con Carrara; l’eredità di Michelangelo nella contemporaneità. Il progetto originale del 2012 della professoressa Ferretti è stato rivisto e attualizzato in occasione dell’apertura di questo museo. Che contiene anche pezzi originali: la sezione di Carrara presenta, nel piano nobile, prestiti dall’Accademia di belle arti, dall’archivio di Stato e dalla provincia. Abbiamo poi due mostre: una frutto di un accordo quinquennale con l’Accademia, che prevede una rotazione ogni anno e mezzo di prestiti dalla Gipsoteca e documenti d’archivio.”

Il piano terra rialzato, pensato per le mostre temporanee, ospita una sezione di approfondimento sulla storia della Villa e della famiglia Fabbricotti, a cura di Cristiana Barandoni, e due esposizioni intitolate: “I gessi dello studio Lazzerini. La storia di una collezione nella gipsoteca della scuola del marmo”, a cura di Luisa Passeggia, e “Carrara 1800-1850. Maestri Studenti in viaggio verso Roma. I tesori della Gipsoteca della Accademia di belle Arti di Carrara”, a cura dei professori dell’Accademia stessa Carlo Sassetti, Giuseppe Cannilla e Marco Ciampolini.

Completa il percorso espositivo il piano seminterrato dove sono ospitate due sale dedicate alle produzioni cinematografiche che nel 2017 hanno celebrato il legame tra Michelangelo e la città di Carrara: Il Peccato di Andrei Konchalovsky e Michelangelo – Infinito di E. Imbucci con Enrico Lo Verso e Ivano Marescotti. Per quanto riguarda il film di Konchalovsky, Jean Vigo ha reso possibile l’esposizione di alcuni dei costumi di scena, degli attrezzi da lavoro di Michelangelo ricreati per il film e di diciotto foto di Sasha Gusov. Per “Infinito” Sky ha messo a disposizione del Museo il video del documentario sul dietro le quinte del film, e un percorso fotografico di 16 scatti corredati da parti della sceneggiatura oltre alla proiezione del film che sarà disponibile nei prossimi mesi. Si trovano inoltre bozzetti e disegni originali di artisti e botteghe artigiane.