LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana TENews

Ecco i turisti che finanziano iniziative culturali

Sono lombardi ed emiliani, proprietari di case sul litorale massese. Obiettivo: migliorare e accrescere la bellezza e il decoro di Marina. Presentati quattro appuntamenti all’insegna della musica

Questa mattina nella sala giunta del Comune di Massa l’assessore Elena Mosti ha presentato un calendario di quattro nuovi concerti, tre a Villa Cuturi e uno in piazza Betti, in collaborazione con l’Associazione Proprietari non residenti di Massa (Assproms) e a cura dell’Associazione Orchestra Don Milani diretta dal maestro Paolo Biancalana.

Assproms, è costituita da cittadini in maggioranza della Lombardia e dell’Emilia che hanno acquistato casa nella città di Massa. Questa associazione ogni anno decide di devolvere una cifra per iniziative da organizzare sul territorio.

Luciano Angella, vicepresidente dell’Assoproms, che ormai ha comprato casa a Marina di Massa circa vent’anni fa, ha spiegato: ‘’L’associazione si propone come un organismo portatore di istanze e di proposte in termini collaborativi per vedere di affrontare le criticità che si rilevano sul territorio, ma anche per contribuire al miglioramento dell’immagine in generale – ha continuato – La nostra associazione sarebbe lieta di continuare ad avere una collaborazione con l’amministrazione comunale, avendo un ruolo consultivo, dato che contribuiamo in maniera consistente alle entrate comunali e quindi anche allo sviluppo dell’economia comunale. Ci sentiamo una parte del territorio e vogliamo passare da un ruolo passivo, che il turista e il proprietario di seconde case ha fin ora avuto, ad un ruolo attivo’’.

Angella ha raccontato, inoltre, che questo tipo di associazione dovrebbe servire per raccogliere segnalazioni dai turisti e poi portarli ‘’sul tavolo di chi conta’’ per migliorare e accrescere la bellezza e il decoro di Marina di Massa.

‘’Quando è nata l’idea della Assoproms, volevo diffondere la voce, e ho provato ad attaccare un sacco di locandine in tutti gli stabilimenti balneari e pagando un sacco di tasse per l’affissione. Solo più tardi ho capito che non funzionava, così ho deciso di utilizzare la tecnica del passaparola, e così siamo arrivati a farci sentire’’ ha aggiunto il vicepresidente.
Infine, l’ultimo a intervenire è stato il direttore d’orchestra della Don Milani, che ha affermato: ‘’Quest’iniziativa permette la valorizzazione dei giovani e allo sviluppo musicale – ha continuato – L’orchestra è composta da sessanta ragazzi, e generi che suoneranno rispecchieranno la loro passione e il loro modo di esprimersi, oltre a colonne sonore di film e un ricco repertorio accattivante’’.