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Il meteorologo spiega il fenomeno: «Si è trattato di un ‘Downburst’» previsioni

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MASSA-CARRARA – «L’evento meteorologico appena occorso oggi prende il nome di “Downburst“». È Giovanni Cucurnia, meteorologo, e già collaboratore di 3BMeteo e Meteoapuane.it, a chiarire che tipo di evento si è verificato questa mattina, giovedì, sulla costa apuana. «Tale fenomeno – spiega, chiarendo che parla a titolo personale – semplificando il più possibile, comporta l’attivazione di violentissime raffiche di vento causate della grande quantità di aria fredda discendente presente all’interno di un sistema temporalesco e che, in repentina caduta, arriva con estrema violenza ad impattare con il suolo (Downdraft), causando un vero e proprio “schianto” con conseguenti raffiche discendenti e successivamente orizzontali – spesso nella stessa direzione di movimento del fronte temporalesco – attivatesi in seguito al rimbalzo della stessa massa d’aria per effetto dello schianto verso terra. Non a caso il termine Downburst significa letteralmente “scoppio”.
Tale fenomeno è solito provocare numerosi e ingenti danni, tra cui alberi divelti e tetti completamente scoperchiati, come si è potuto purtroppo riscontrare questa mattina, in un areale notevolmente più esteso rispetto a quello di una tromba d’aria, fenomeno anch’esso estremamente violento ma sicuramente più limitato come estensione e dimensione dei danni causati».

«La prova tangibile è facilmente individuabile andando ad analizzare le raffiche di vento registrate questa mattina lungo il litorale apuano, con picchi superiori ai 120-130km/h tra i comuni di Carrara, Massa, Montignoso e Luni, dunque su una superficie molto vasta e assolutamente non paragonabile a quella eventualmente interessata da una tromba d’aria. Inoltre, il calore accumulato dalle acque del Mar Ligure nelle ultime settimane ha incrementato ulteriormente il potenziale energetico a disposizione del sistema temporalesco, esaltando ulteriormente l’intensità e la violenza del fenomeno. In letteratura potete trovare numerosi riferimenti».

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