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Lizzatura con brivido: salta via un piro, rievocazione sospesa foto

«Sono cose che succedono purtroppo, sarebbe stato meglio non fosse successo stamani. Tra la pioggia e il caldo, il legno ne ha risentito ed è saltato via». Evento riprogrammato sabato 13 agosto

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CARRARA – «Abbiamo interrotto la lizzatura perché è saltato via un piro, così per non rischiare di farsi del male l’abbiamo sospesa – ci spiega l’accaduto Annibale Lodovici, presidente dell’associazione Compagnia Lizzatori Carrara – in un primo momento abbiamo provato a ripristinare il piro saltato ma poi abbiamo visto che si muoveva ancora per cui l’unica soluzione è quella di rifarlo nuovo. Sono cose che succedono purtroppo, sarebbe stato meglio non fosse successo stamani. Tra la pioggia e il caldo, il legno ne ha risentito ed è saltato via. L’importante è che non si è fatto male nessuno».

In effetti era tutto pronto, presenti anche la sindaca di Carrara Serena Arrighi e il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara Enrico Isoppi, foto di rito e via: «Mol un unz (molla un unghia)», la squadra molla la carica. Il blocco inizia a muoversi lentamente, per i primi due metri tutto sembra procedere regolarmente quando all’improvviso i ragazzi della squadra iniziano a urlare, il blocco accelera improvvisamente la discesa di circa un metro e nella concitazione generale grazie al cielo si ferma. Attimi interminabili di silenzio, la tensione e la paura erano palpabili e si vedevano nitidamente anche negli sguardi dei lizzatori: è andata bene.

Uno dei due piri centrali, i grossi ceppi di legno intorno ai quali scorrono le funi d’acciaio che trattengono il blocco durante la discesa, è saltato e ha interrotto la sua tenuta: il blocco, per fortuna si è fermato, tenuto dall’altro piro centrale e da uno di sicurezza posizionato un po’ più laterale.

Dopo la comprensibile tensione il gruppo si ricompatta, prova una riparazione e riposiziona il piro saltato, la pioggia della notte e il successivo, repentino, aumento della temperatura probabilmente ne avevano compromesso la stabilità. Così riprende la discesa per circa un metro, ma il capolizza, non convinto della tenuta nonostante la riparazione, prende, per questioni di sicurezza, l’amara e saggia decisione di interrompere le operazioni: la manifestazione viene così ri-programmata per sabato 13 agosto.

Nonostante si trattasse della rievocazione storica di una pratica unica e fondamentale in passato per portare i blocchi a valle, la sua pericolosità è sempre attuale. Complimenti alla Compagnia per il lavoro svolto e per la saggia decisione di interrompere, perché come dicevano i vecchi lizzatori: il peso non dorme mai.

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