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Due esplosioni e le auto in fiamme. Musetti: «Atto intimidatorio». Indagano i carabinieri foto

Il politico di Forza Italia racconta alla Voce Apuana quanto accaduto durante la notte scorsa nella proprietà della sua famiglia: «Credo che saranno molto utili le immagini delle telecamere». La solidarietà della politica

CARRARA – All’improvviso alcune violente esplosioni hanno squarciato l’aria afosa di domenica sera. Erano le 23 circa, la notte era appena calata, quando i coniugi Musetti hanno sentito i colpi delle loro due macchine parcheggiate nel vialetto di casa che prendevano fuoco e scoppiavano. Gianni Musetti, il figlio, dirigente provinciale di Forza Italia e noto politico locale, non era in casa. Gli chiediamo cosa possa essere successo. «Non lo so, io ero fuori casa in compagnia di Stefano Benedetti, il presidente del Consiglio comunale di Massa – risponde appena uscito dalla stazione dei carabinieri presso i quali ha sporto denuncia – io e la mia famiglia non abbiamo problemi economici di nessun tipo, né con i nostri fornitori, né con i dipendenti. Potete chiedere al sindacato» sottolinea Musetti la cui famiglia, lo ricordiamo, possiede un’azienda di lavorazione del marmo.

Non ha quindi la più pallida idea di quale possa essere il movente che ha potuto spingere a commettere una azione così violenta, ma alcuni elementi da cui partire ci sono e Musetti li fa presente: «Le due macchine erano parcheggiate a distanza tra loro anche perché il vialetto del giardino è molto lungo, per cui non è possibile che abbia preso fuoco una vettura e che abbia coinvolto accidentalmente l’altra nell’incendio: qualcuno ha scavalcato il muro, ha violato la proprietà privata e ha appiccato dolosamente il fuoco a entrambe le macchine. Ora i carabinieri stanno indagando e credo che saranno molto utili le immagini delle telecamere» sostiene.

I vicini comunque, riferisce sempre Musetti, che esclude la pista economica, non avrebbero visto nulla. Sulla pista politica è lo stesso Gianni Musetti a dichiarare: «Stanno arrivando testimonianza di solidarietà da tutto il mondo della politica, sia da destra che da sinistra. Si tratta di un gesto intimidatorio – sostiene dicendosi fiducioso nell’operato delle forze dell’ordine – siamo in mani buone, confidiamo molto nelle indagini dei carabinieri».

La solidarietà della politica

Intanto dagli alleati di Fratelli d’Italia arrivano parole di sostegno. Il partito di Giorgia Meloni infatti, tramite il coordinatore comunale Lorenzo Baruzzo e il capogruppo in Consiglio comunale Massimiliano Manuel, esprime solidarietà e vicinanza a Musetti , «oggetto di un grave atto intimidatorio tramite l’incendio da parte di vili individui – fa sapere in un comunicato Fratelli d’Italia – Nella consapevolezza che Gianni continuerà a lottare per i propri ideali, senza abbassare la testa , come da sua abitudine, cogliamo spunto anche da questo episodio criminoso per chiedere al sindaco di Carrara Serena Arrighi, di mettere al centro della propria azione di governo, il tema della sicurezza urbana (destinando alla stessa parte dei fondi del PNRR) proponendole l’attuazione del protocollo del “controllo di vicinato”, il potenziamento del sistema di videosorveglianza, della pubblica illuminazione, la creazione del Nucleo di Sicurezza Urbana della Polizia Municipale ed un maggior decoro urbano della città, per renderla più vivibile per le famiglie che potranno così riappropriarsi di quelli spazi ora in mano a personaggi che vivono ai margini della legalità. Proposte che saranno anche oggetto di mozioni in Consiglio comunale da parte del capogruppo Massimiliano Manuel , mozioni che si spera siano votate favorevolmente anche dalla maggioranza di sinistra senza preclusioni ideologiche perché la sicurezza dei cittadini, tema tanto caro a Fratelli d’Italia, dovrebbe essere uno dei primi punti del programma amministrativo di ogni giunta».

E anche il gruppo regionale di Fdi ha voluto inviare un messaggio di solidarietà: «Il gruppo regionale di Fratelli d’Italia esprime solidarietà e vicinanza a Gianni Musetti per il grave atto intimidatorio subito, dopo che notte tempo le sue due auto sono state date alle fiamme. Auspichiamo che i carabinieri riescano a fare chiarezza nel minor tempo possibile assicurando alla giustizia i responsabili di questo scellerato gesto, e chiediamo al nuovo sindaco Serena Arrighi di affrontare il tema della sicurezza urbana con il potenziamento dei sistema di videosorveglianza e della illuminazione pubblica». Lo dichiarano in una nota il capogruppo di Fdi in Consiglio regionale Francesco Torselli, il vice caprogruppo Vittorio Fantozzi e i consiglieri Diego Petrucci, Alessandro Capecchi e Gabriele Veneri».

Anche il presidente del Consiglio comunale di Massa, Stefano Benedetti, a nome del gruppo di Forza Italia esprime solidarietà. «In qualità di presidente del Consiglio comunale di Massa – scrive – e a nome dell’intero gruppo consiliare di Forza Italia, esprimo massima solidarietà e vicinanza all’amico Gianni Musetti e alla sua famiglia per il vergognoso e intimidatorio atto commesso nella sua proprietà la scorsa notte nel quale sono state date alle fiamme due auto di proprietà della sua famiglia. Ho potuto assistere al fatto con grande incredulità e preoccupazione, essendo stato proprio in quel momento in compagnia di Gianni. Sono certo che le autorità arriveranno rapidamente all’individuazione dei responsabili che, a mio avviso, devono essere ricercati tra i movimenti di estrema sinistra di Carrara, anche in considerazione che proprio Gianni Musetti fu aggredito di notte nel centro città, di fronte a un locale dove solitamente si riuniscono militanti comunisti e anarchici. Resto comunque convinto che questi vigliacchi non avranno mai la dignità e il coraggio che invece ha sempre contraddistinto Gianni, il quale, sono certo, continuerà con passione e determinazione a svolgere la sua attività politica come ha sempre fatto».