Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana

Addio alla professoressa Simonetta Baldini. «Adesso progetta opere in cielo»

Scenografa e scultrice, era docente dell'Accademia di Belle Arti di Carrara. Originaria di Montignoso, era la compagna del professor Piergiorgio Balocchi. I colleghi: «Increduli e profondamente addolorati»

MASSA-CARRARA – «Simonetta non c’è più. Dopo due anni di cure si è addormentata e adesso progetta opere in cielo». Così il professor Piergiorgio Balocchi ha dato l’annuncio della scomparsa della sua compagna, Simonetta Baldini, anche lei docente dell’Accademia di Belle Arti dove insegnava scenografia. Simonetta Baldini si è spenta a 53 anni dopo una malattia. Era originaria del Cinquale (Montignoso) e si era diplomata in arti visive e discipline dello spettacolo all’Accademia di belle arti di Firenze. Lavorava anche come scenografa con varie compagnie ma il suo interesse era anche verso la scultura: aveva eseguito monumenti in Italia, Corea del Sud, Norvegia, Turchia e Germania. Nell’ultimo periodo stava lavorando su un monumento per il lungomare del Cinquale che sarà concluso dai suoi allievi e dai suoi amici.

«Con il periodo di pandemia e la didattica a distanza – ha scritto in una nota l’Accademia di Carrara – i rapporti
interpersonali tra docenti, e tra studenti e docenti, si sono inevitabilmente rarefatti. È in questo clima di separazione forzata che l’Accademia di Carrara apprende la tristissima notizia della scomparsa della professoressa Simonetta Baldini. In molti di noi, al dolore, si uniscono lo sgomento e la sorpresa della gravità della malattia che l’ha portata via. Simonetta era diventata finalmente docente di ruolo solo un anno fa nella nostra Accademia, dopo aver insegnato per anni a Firenze, Sassari in posizione di precaria, con i disagi e i costi risaputi. Il suo successo artistico e professionale se l’è guadagnato sul campo. L’amore per l’arte e l’Accademia erano associati all’impegno per i diritti civili con il sindacato Unams e con l’Rsu. La spiccata sete di conoscenza l’ha portata a formarsi in molteplici discipline, dalla scultura alle arti multimediali, dal mosaico alla scenografia, materia di cui era titolare e nella quale è stata in grado di far confluire le sue molteplici esperienze. La sua scomparsa lascia tutti i colleghi increduli e profondamente addolorati. In particolare, le sentite condoglianze di tutto il personale vanno al collega Piergiorgio Balocchi».

Il funerale si svolgerà oggi, venerdì, alle 15.30 nella chiesa di San Giuseppe Artigiano al Cinquale.