Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana

Lavoravano “a chiamata”: due giovani spacciatori ai domiciliari

Si tratta di due pusher di origini nordafricane. Durante la perquisizione del veicolo sono tate rinvenute, abilmente occultate, 9 dosi di cocaina

MASSA-CARRARA  – I carabinieri della Compagnia di Massa hanno inferto un altro colpo allo spaccio di sostanze stupefacenti in città, arrestando due pusher di origini nordafricane. In particolare, i militari della sezione operativa della Compagnia di Massa, supportati dai colleghi dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Carrara, nella giornata di ieri hanno tratto in arresto due marocchini, di 28 e 30 anni, entrambi domiciliati a Massa, per spaccio di sostanze stupefacenti. I due giovani, da tempo erano attenzionati dai militari che tramite un’approfondita attività d’indagine avevano scoperto il loro modus operandi: lavoravano a chiamata, ossia ogni qual volta un assuntore aveva bisogno di una dose, loro gliela recapitavano a domicilio come se si trattasse della pizza o, come in questo caso, direttamente per strada.

Dopo un accurato servizio di osservazione svolto ieri pomeriggio, i militari hanno seguito i due maghrebini durante i loro spostamenti fino a quando, giunti a Carrara, hanno visto una persona che si avvicinava alla loro macchina e repentinamente se ne andava: a questo punto i carabinieri hanno deciso di intervenire e li hanno fermati: durante la perquisizione del veicolo sono tate rinvenute, abilmente occultate,  9 dosi di cocaina per un peso di 5 gr e 900 euro, frutto dell’attività di spaccio. I due uomini, già gravati da precedenti specifici, una volta portati presso gli uffici della Compagnia di Massa, sono stati tratti in arresto e accompagnati presso le proprie abitazioni e sottoposti agli arresti domiciliari.