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L’Unità nazionale e le forze armate celebrate in piazza Aranci. E Massa dà la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto foto

Il sindaco Persiani: «Abbiamo rivolto un pensiero a tutti coloro che hanno perso la vita per la libertà»

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MASSA – Il 4 novembre 1918 terminava la Prima Guerra Mondiale. Per onorare i sacrifici dei soldati caduti a difesa della Patria il 4 novembre 1921 ebbe luogo la tumulazione del Milite Ignoto, nel sacello dell’Altare della Patria a Roma. Con il Regio decreto n. 1354 del 23 ottobre 1922, il 4 novembre fu dichiarato festa nazionale. Per questo anche a Massa, questa mattina, giovedì, è stata celebrata la ricorrenza del centenario. Presenti alla celebrazione che si è svolta in piazza Aranci, i sindaci di Massa e di Carrara, Francesco Persiani e Francesco De Pasquale, il prefetto Claudio Ventrice, il questore Raffaele Cavallo, il presidente della Provincia, Gianni Lorenzetti, e i rappresentanti delle forze dell’ordine della provincia apuana.

La Cerimonia è iniziata alle, con partenza dall’atrio della Prefettura. I gonfaloni degli enti locali e delleaAssociazioni combattentistiche e d’arma, con in testa il gonfalone della Provincia – decorato Medaglia d’Oro al Valore Militare – seguito dal gonfalone della Città di Massa, hanno raggiunto il monumento al Milite Ignoto insieme alle autorità civili e militari. Si è proceduto, quindi, alla cerimonia dell’alzabandiera con in sottofondo l’inno nazionale e, al termine, il Prefetto, assieme al presidente della Provincia, ai sindaci di Massa e Carrara e al direttore del Cima, ha provveduto a deporre una corona al Milite Ignoto, gesto accompagnato dalle note del Silenzio. Le Celebrazioni si sono concluse con la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del ministro della Difesa.

«Per omaggiare il sacrificio di migliaia di soldati che hanno perso la vita per la Patria – ha affermato Persiani – alle vittime di tutte le guerre, e per rendere onore agli uomini e donne in divisa che ogni giorno con dedizione e professionalità si impegnano nel mantenimento della sicurezza del Paese, abbiamo celebrato il Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate. Una cerimonia ristretta, ma solenne alla presenza di tutte le istituzioni, autorità civili e militari e associazioni combattentistiche e d’arma».

«Il 4 novembre – ha aggiunto il primo cittadino – ricorda l’entrata in vigore dell’armistizio siglato tra l’Italia e l’Impero austro-ungarico decretando la fine della Prima Guerra Mondiale e ritrovando un’unificazione nazionale. La celebrazione quest’anno assume contorni più significativi ricorrendo i 160 dell’Unità d’Italia e il Centenario del trasferimento da Aquileia a Roma della salma del Milite Ignoto, a cui anche il Comune di Massa ha conferito la cittadinanza onoraria, rivolgendo un pensiero a tutti coloro che hanno perso la vita per la libertà».

 

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