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Autolinee Toscane, code e disagi nel primo giorno: «Niente abbonamenti, costretti a pagarci il biglietto»

Partenza in salita per il nuovo gestore unico di trasporto pubblico. Piattaforma online in tilt e le macchine per gli abbonamenti nei punti vendita non sono ancora attive

CARRARA – Code, ritardi e app in tilt: è una partenza tutta in salita, almeno a Carrara, quella di Autolinee Toscane, il nuovo gestore unico del trasporto locale che da ieri, 1° novembre, è subentrato alle varie aziende presenti in regione. Questa mattina, alle 7.30, davanti al Cafè de’ Medici, dove si trova al momento l’unico info point comunale, c’era già una lunga fila. Non solo studenti e genitori, ma anche persone anziane generalmente poco avvezze ai sistemi digitali. Un disagio diffuso, insomma, da ricondurre innanzitutto ad un problema legato al rinnovo degli abbonamenti. Il passaggio di gestione è avvenuto infatti a cavallo di ottobre e novembre, proprio nei giorni in cui gli utenti si sono recati nei vari punti vendita per sottoscrivere il rinnovo. “A fine settembre abbiamo fatto la prima iscrizione a Ctt con un mese di abbonamento – spiega alla Voce Apuana Giuseppe Braglia, padre di uno studente -. Venerdì siamo andati all’edicola di Marina di Carrara, dove ci è stato spiegato che dal primo novembre la gestione del Tpl sarebbe stata trasferita ad Autolinee Toscane. Ci siamo informati e siamo venuti a sapere che l’unico info point nel nostro Comune è al momento al Cafè de’ Medici dove, già venerdì, per avere informazioni, abbiamo dovuto fare una coda di 13-14 persone. Arrivato davanti all’incaricato, mi è stato semplicemente detto che il sistema non era pronto, e che sarei dovuto tornare il 2, cioè oggi. L’alternativa era procedere attraverso Internet, ma sia io che altri genitori, al momento della registrazione, abbiamo avuto problemi, probabilmente per il troppo traffico”.

Braglia ed altri genitori, insieme a un buon numero di pensionati, si sono messi in coda questa mattina, a partire dalle 7.30, ma la macchina per fare gli abbonamenti non c’era ancora. “C’è stato un problema nel cambio tra una gestione e l’altra – ha spiegato la titolare del bar Anna Maria Nicolai – Probabilmente At non si aspettava questa affluenza. La vecchia gestione Ctt prevedeva una tessera per fare l’abbonamento: ce ne siamo sempre occupati noi come punto vendita, insieme agli altri sparsi nel territorio comunale. Adesso, invece, siamo l’unica rivendita ufficiale su Carrara, e si sono precipitati tutti qua da noi, peraltro creando file e assembramenti che, in quanto gestori del locale, abbiamo dovuto controllare in prima persona”.

Il sistema di vendita dei biglietti è diverso rispetto alla vecchia gestione e anche questo ha creato qualche difficoltà. “Prima stampavamo biglietti e li vendevamo. Adesso ci sono canali diversi, quindi abbiamo dovuto accordarci con l’associazione Tabaccai per un contratto con Lottomatica per la stampa degli abbonamenti. E noi, in prima persona, abbiamo dovuto fare un ordine per l’acquisto dei biglietti, che quindi paghiamo in anticipo senza sapere esattamente quanti ne venderemo. Non eravamo pronti a tutto questo, perché non ci avevano detto niente. Lo abbiamo scoperto passo passo”.

Nel pomeriggio è arrivata la macchina per gli abbonamenti, ma serviranno ancora 48 ore di tempo per predisporre il software. “Nel frattempo – ha fatto sapere la titolare – sono finiti tutti i biglietti che avevamo ordinato: ne abbiamo venduti circa 400”. E gli utenti sono spazientiti, perché finché non potranno rinnovare l’abbonamento saranno costretti a pagare il biglietto. “E’ un problema che non riguarda solo Carrara ma tutta la Toscana – hanno precisato dal Cafè de’ Medici – L’azienda che non si è organizzata per tempo, ma è mancato anche il supporto di Lottomatica”. In ogni caso, da domani dovrebbe essere tutto pronto per la stampa degli abbonamenti. Nel frattempo, però, qualcuno sarà stato costretto a pagare uno o due biglietti “extra”.

Di alcuni disagi aveva riferito anche la stessa azienda nel bilancio del primo giorno di servizio: “C’è stato un boom di accessi e registrazioni al sito web at-bus.it – che consente la registrazione e l’acquisto degli abbonamenti – con qualche lentezza di rete e difficoltà a rispondere celermente a tutte le migliaia di utenti – ha commentato ieri Jean-Luc Laugaa, amministratore delegato di Autolinee Toscane. -. Al primo pomeriggio si contano 46.000 utenti registrati, con una tendenza di oltre 1.000 nuove registrazioni ogni ora, con punte fino a 1.500. Su questo Autolinee Toscane sta attivando uno sforzo ulteriore per verificare, con rapidità, tutte le richieste”.

A Massa-Carrara, ricordiamo, oltre alla biglietteria del Cafè de’ Medici è attiva anche quella di Piazza IV Novembre 33, a Massa, presso Buffet Stazione. “Il numero degli utenti registrati sta salendo rapidamente – ha comunicato in queste ore l’azienda -: in sole 24 ore il numero è aumentato di 40 mila utenti – e molti si stanno rivolgendo alle rivendite per i biglietti e, con alcune attese, anche alle biglietterie ufficiali per chiedere informazioni, registrarsi e comprare direttamente l’abbonamento. Ricordiamo però che l’acquisto dell’abbonamento può essere fatto direttamente on-line, su una piattaforma attiva 24 ore su 24, mente i biglietti possono essere facilmente acquistati con l’APP Tabnet. I tanti che chiedono i rimborsi presso le biglietterie di tutta la Regione (escluso Firenze, dove si fanno presso gli sportelli Ataf della stazione Santa Maria Novella) possono farlo fino al 31 gennaio”.