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Picchiano tre minorenni e li mandano all’ospedale: denunciati due giovani, adesso rischiano il Daspo

Individuati dai carabinieri i ventenni protagonisti dell’ultimo episodio di violenza avvenuto nel centro di Massa

MASSA – Continua senza sosta l’attività dei Carabinieri del Comando Provinciale di Massa-Carrara per dare un volto ai responsabili dei recenti episodi di violenza che si sono verificati nelle scorse settimane nelle zone del centro storico di Massa, fonte di allarme sociale tra i residenti, i commercianti e le associazioni di categoria che si sono fatti promotori presso le istituzioni cittadine e attraverso gli organi di informazione della forte esigenza di pacificazione sociale e del rispetto delle regole di normale convivenza e di decoro nelle aree interessate.

Le indagini dei militari della Sezione Operativa della Compagnia di Massa, per la seconda volta a distanza di pochi giorni, hanno consentito di identificare e di deferire alla locale autorità giudiziaria anche gli autori dell’ultima aggressione, in ordine di tempo, nel centro storico massese nella serata del 9 ottobre.

Gli aggressori sono risultati due ventenni di Massa: l’esame delle testimonianze e la visione dei filmati delle telecamere degli impianti di sicurezza cittadini, hanno consentito ai Carabinieri di attribuire ai predetti le lesioni causate, per futili motivi, a tre minori massesi, due dei quali hanno dovuto ricorrere alle cure presso l’ospedale cittadino, con un referto di 5 giorni per ciascuno.

Tutto è nato per l’intromissione dei due ragazzi in una banale, chiassosa ma bonaria discussione insorta nel gruppo dei tre minori, uno dei quali, involontariamente, aveva fatto cadere per terra un telefono cellulare all’amico causandone le rimostranze. Ciò è bastato agli aggressori, a dimostrazione della pretestuosità e del deliberato proposito di suscitare lo scontro, per aggredire gli altri con calci e pugni gli altri ragazzi: proprio in virtù di ciò che è avvenuto i due sono stati denunciati per lesioni aggravate in concorso e sono stati proposti al questore di Massa-Carrara per l’applicazione della misura preventiva del divieto di accesso alle aree urbane – il cosiddetto “Daspo Willy”, divenuta legge dello Stato nel dicembre 2020 e che prende il nome dal giovane cuoco di origine capoverdiane Willy Monteiro Duarte assassinato durante un pestaggio a Colleferro (Roma) la notte del 6 settembre 2020.