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Via Stabbio, ospitalità per le famiglie evacuate a carico del Comune almeno per 20 giorni

Esclusi danni strutturali: tra una settimana i primi rientri. Pieruccini (Lega) all'attacco: "La città piange per i danni del maltempo e il sindaco è latitante"

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CARRARA – Subito dopo il nubifragio che lo scorso sabato ha colpito la provincia apuana, il Comune di Carrara ha offerto ospitalità a proprie spese alle sei famiglie residenti in via Stabbio evacuate a seguito dei danni subiti dall’edificio. “Preso atto della temporanea inagibilità dello stabile – spiegano dall’amministrazione comunale – già domenica 26 settembre a tutti i residenti della palazzina è stato spiegato che per 20 giorni avrebbero potuto alloggiare presso una struttura ricettiva, a carico del municipio, nell’ambito degli interventi di sostegno di emergenza predisposti dal settore Servizi Sociali/Politiche abitative. Per la prima sera, domenica 26 settembre, solo una persona ha usufruito di questa possibilità, mentre per la seconda sera e la terza sera, lunedì 27 settembre e martedì 28 settembre, altri due nuclei hanno deciso di beneficiarne. Gli altri hanno avuto ospitalità da amici e parenti e in queste ore l’amministrazione sta verificando le intenzioni delle famiglie evacuate per i prossimi giorni”.

Nel frattempo i tecnici della proprietà hanno già avviato le opportune verifiche sulla agibilità della palazzina e sono in corso le valutazioni sugli interventi di messa in sicurezza del caso: secondo quanto riferito al Comune di Carrara i primissimi riscontri escludono lesioni strutturali e i danneggiamenti sarebbero limitati ai soli elementi secondari. I tempi di ripristino potrebbero dunque essere veloci, e i residenti dei piani bassi potrebbero far rientro a casa nel giro di pochi giorni.

L’ordinanza firmata nella giornata di ieri, martedì 28 settembre, dal sindaco Francesco De Pasquale indica un percorso serrato, con termini molto stretti per le verifiche tecniche e le opere da eseguire: l’obiettivo è quello di fare in modo che i residenti possano fare rientro nelle proprie abitazioni in sicurezza in tempi stretti. “L’amministrazione fanno sapere infine da Palazzo Civico – è in costante contatto con i residenti e i tecnici incaricati dalla proprietà ed è impegnata a garantire supporto e assistenza a tutte le famiglie.

Pieruccini (Lega): “La città piange per i danni del maltempo e il sindaco è latitante”
“La città piange per i danni del maltempo e il Sindaco De Pasquale è latitante”, attacca nel frattempo Nicola Pieruccini (Lega) che chiede che “vengano accertate eventuali responsabilità per l’assenza di misure necessarie a prevenire e fronteggiare l’emergenza meteo”. “I  danni sul nostro territorio sono stati ingenti – prosegue il commissario provinciale della Lega – ma dal primo cittadino nessuna dichiarazione pubblica sulle colpe di chi ha diramato un’ allerta gialla e quindi a basso rischio idrogeologico ed ha messo a repentaglio la sicurezza della popolazione. Purtroppo, vista la violenza dei fenomeno, se fosse stata una giornata non festiva e con le scuole aperte,  non sarebbe stato possibile nemmeno immaginare cosa sarebbe accaduto. Le immagini invece parlano chiaro: manca una manutenzione costante della rete fognaria esistente, condutture e fossati tombati nel tempo non sono stati  regolarmente ripuliti dai sedimenti accumulati che pian piano li otturano. La stessa fognatura andrebbe poi rivista in alcune zone e creata in altre dove non c’è, i  tombini e le caditoie non hanno funzionato perché intasate per la mancata manutenzione ordinaria da parte della Multiservizi Nausicaa. Ciò posto è inaccettabile che De Pasquale e la sua maggioranza 5 Stelle continuino a far finta di nulla con la città che, quando piove, va continuamente sott’acqua .

“Noi della Lega Salvini Premier – prosegue Pieruccini – siamo convinti che l’impegno e la competenza dovrebbero portare ad  una pianificazione di gestione del territorio di più ampio respiro e a lungo termine, riconsiderando l’importanza dell’agricoltura periurbana e favorendo lo sviluppo di filiere “davvero green” orientate al contrasto dei cambiamenti climatici. A farsi carico di questa indispensabile pianificazione, avrebbe dovuto essere  l’amministrazione grillina, che si professava ecologista, ma che però non ha mai fatto niente se non tagliare i pini marittimi invece che manutenerli costantemente. In quest’ottica e per le polemiche che ci sono state, secondo la Lega Salvini Premier sarebbe auspicabile che il pungolo costruttivo da parte della cittadinanza interessata fosse visto dai grillini come una risorsa e non come un fastidio, in quanto anch’esso rientra in una strategia di cooperazione tra tutte le parti sociali per la salvaguardia del fragile territorio in cui viviamo”.

“È importante agire subito – conclude – per evitare catastrofi che paiono annunciate vedendo le proiezioni dei prossimi anni. Occorre investire in monitoraggio prevenzione e tutela territorio ma il tema del dissesto idrogeologico, che era una priorità dell’agenda politica dei 5 Stelle nella campagna elettorale, è rimasto per anni nel dimenticatoio e noi auspichiamo veramente che i cittadini, alle prossime elezioni comunali, possano fare pulizia mandando a casa un sindaco latitante che ha fatto solo disastri”.

 

 

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