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Maltempo, domenica altra giornata di allerta arancione: Massa-Carrara ancora a rischio allagamenti e frane

Codice arancio dalle 6 fino alle 15.00. Allerta gialla per mareggiate e vento dalle 12 alle ore 23:59

TOSCANA – Prosegue il maltempo sulla provincia apuana. La Regione Toscana ha emesso allerta arancione per temporali forti e rischio idrogeologico dalle ore 6 fino alle ore 15.00 di domenica 19 settembre 2021, e allerta gialla per mareggiate e vento dalle ore 12 alle ore 23:59 di domenica 19 settembre 2021. I fenomeni riguarderanno tutta l’alta Toscana, compresi i comuni di Massa, Carrara e Montignoso e la Lunigiana.

Fenomeni previsti
Pioggia:
rovesci e temporali più frequenti sulle zone centro settentrionali. Cumulati medi significativi sulle zone settentrionali. Cumulati massimi elevati (localmente superiori) sul nord ovest (intensità oraria molto forte); elevati (intensità oraria forte) sul resto delle zone settentrionali.
Temporali in trasferimento dalle zone di nord ovest al resto della regione. Fenomeni comunque più probabili sulle zone settentrionali. Possibilità di colpi di vento o grandinate nei temporali più intensi.
Venti di Libeccio in rinforzo con raffiche forti raffiche su Arcipelago, litorale settentrionale e crinali appenninici.
Mare: moto ondoso in aumento fino a mari molto mosso o agitati in serata a nord dell’Elba.

Rischio idrogeologico (criticità arancione): Anche in considerazione dell’alto livello di saturazione a seguito delle piogge pregresse, possibilità di fenomeni diffusi di instabilità di versante, localmente anche profonda, in contesti geologici particolarmente critici nonché di frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango; possibilità di significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, e di aperture di voragini per fenomeni di erosione; possibilità di innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti, etc.).
Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo vie potenzialmente interessate da deflussi idrici e danni e allagamenti a singoli edifici o centri abitati, infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali esposti ai suddetti fenomeni; possibili interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimità di impluvi, canali, zone depresse (sottopassi, tunnel, avvallamenti stradali, etc.) e a valle di frane e colate.

Temporali forti (criticità arancione): in uno scenario caratterizzato da incertezza previsionale, sono previsti fenomeni pericolosi per l’incolumità delle persone, in grado di causare disagi anche prolungati e danni consistenti su aree anche estese. Saranno possibili gli effetti riconducibili al rischio idrogeologico-idraulico reticolo minore, che potrebbero verificarsi in maniera repentina ed improvvisa. A causa delle violente raffiche di vento, saranno possibili ulteriori effetti tra cui ad esempio, rottura di rami e/o caduta di alberi, caduta di tegole, danni alle strutture provvisorie e/o agli edifici, abbattimento di pali, segnaletica e impalcature, trasporto di materiale, disagi e/o interruzione della viabilità e danneggiamenti alle reti di distribuzione di servizi (tra cui telefonia ed elettricità) con conseguenti interruzioni. Nel caso in cui si verifichino grandinate saranno inoltre possibili danni alle colture agricole, alle coperture degli edifici e agli automezzi. Infine a causa delle fulminazioni saranno possibili danneggiamenti agli edifici, alberi e alle reti di distribuzione di servizi (tra cui telefonia ed elettricità) e eventualmente l’innesco di incendi in aree boschive.