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Investe e ferisce ciclista poi scappa: beccato dalla polizia. Fondamentali le testimonianze

È successo in via delle Pinete a Marina di Carrara: l'autista è stato denunciato per lesioni colpose e omissione di soccorso

MARINA DI CARRARA – A seguito di articolate indagini la Polizia di Stato ha individuato e deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Massa-Carrara l’autore dell’investimento di un ciclista occorso a Marina di Carrara lo scorso 2 agosto, poiché dopo l’impatto l’autista si dava alla fuga, senza lasciare le proprie generalità né chiamare o attendere i soccorsi. In particolare, durante la mattinata del 2 agosto, lungo via delle Pinete a Marina di Carrara, un ingegnere si stava recando presso il luogo di lavoro percorrendo il breve tragitto da casa all’azienda in sella ad una bicicletta, quando d’improvviso alle sue spalle veniva urtato con violenza da una macchina che percorreva la stessa strada in direzione Sarzana.

L’impatto è violento, infatti il giovane ingegnere viene scaraventato in terra, incapace di rialzarsi per il forte dolore alla spalla. L’autista dell’autovettura si ferma a una trentina di metri dal punto dell’impatto e scende dal mezzo per sincerarsi delle condizioni del ciclista, ma dopo aver ripetuto insistentemente “non lo avevo visto”, raccoglie i frammenti della propria autovettura che erano caduti in terra dopo l’impatto e torna in macchina per allontanarsi.
L’uomo però non aveva fatto i conti con un testimone, presente lì sulla scena e intento a chiamare il 118 per richiedere cure d’emergenza per il ciclista investito.

A seguito dell’incidente il ciclista riportava serie lesioni personale, venendo riscontrata la frattura dell’omero prossimale, pertanto si determinava a sporgere denuncia a carico dell’ignoto autista che lo aveva investito. Dalla denuncia hanno inizio serrate indagini da parte degli investigatori del Commissariato di Pubblica sicurezza di Carrara che hanno poi portato, nel corso di pochi giorni, all’individuazione e poi al deferimento in stato di libertà dell’autore delle lesioni.

Gli agenti della Polizia di Stato, infatti, hanno sin da subito iniziato a ricostruire la dinamica degli eventi, ascoltando i testimoni presenti sulla scena al momento del fatto e in grado di riferire su quanto occorso, confermando le circostanze riferite già dal denunciante, ma arricchendo anche il racconto con preziosi elementi investigativi che portavano gli inquirenti su una ditta di autonoleggio che risultava intestataria del veicolo responsabile dell’incidente.

Grazie ai registri di noleggio si riusciva a ricostruire con precisione la dinamica del sinistro e della successiva omissione nel prestare i dovuti soccorsi alla persona ferita e in terra. Conseguentemente per l’autista del veicolo scattava la denuncia per lesioni colpose e per omissione di soccorso, oltre alle ulteriori conseguenze e sanzioni di natura amministrativa per il comportamento tenuto alla guida.