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I carabinieri arrestano un altro coltivatore di marijuana a Massa. «Tendenza sempre più diffusa»

Si tratta di un 53enne del luogo. Sequestrate 15 piante e un chilo e mezzo di cannabis in essiccazione

MASSA – Un 53enne massese è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Massa collaborati dai colleghi della Stazione di Massa, dopo essere stato sorpreso a coltivare piante di marijuana in una serra nel pieno centro cittadino. Prosegue senza sosta l’attività dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia locale nel contrasto della produzione e del consumo degli stupefacenti. L’operazione odierna è la terza nel giro di poche settimane che, come le precedenti, ha avuto come contesto zone abitate della città.

A cadere nella rete dei militari, stavolta, è stato un cinquantatreenne del luogo, in precedenza non noto per reati similari, che all’interno di una serra posizionata in un terreno attiguo alla propria abitazione in località “Il Casone” aveva messo a dimora una fiorente piantagione di marijuana, ormai pronta per la raccolta anche grazie alle favorevoli condizioni climatiche. L’uomo è stato tratto in arresto, in quanto, oltre ad una quindicina di piante trovate, molte delle quali già provviste di infiorescenza, deteneva presso l’abitazione oltre un chilo e mezzo di marijuana in fase di essiccazione e varia attrezzatura normalmente utilizzata per la coltivazione “indoor” della cannabis.

«L’arresto di oggi – commenta il Comando di Massa-Carrara – riporta alla luce la tendenza, sempre più diffusa tra i consumatori di “erba” di tutte le età, di provvedere in proprio all’approvvigionamento dello stupefacente con sistemi domestici di coltivazione che, probabilmente, trae origine anche dalle difficoltà di reperimento attraverso i canali convenzionali riscontrate durante le fasi di lockdown connesse alla nota pandemia da covid-19. Non stupisce, quindi, la circostanza che le coltivazioni vengano scoperte in aree cittadine densamente abitate e in zone residenziali».

A seguito dell’arresto, la Procura della Repubblica di Massa ha disposto che l’uomo permanesse agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida – avvenuta questa mattina -, al termine della quale è stato convalidato l’arresto e disposta la sottoposizione all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria una volta al giorno.