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Tensione al campeggio, i clienti protestano contro la direzione: «Danneggiati i nostri caravan» foto

Protesta fuori dai cancelli della struttura ricettiva. La vicenda si sarebbe originata dopo che lo scorso autunno il Comune di Carrara, attraverso un'ordinanza, aveva imposto ai titolari del campeggio di sgomberare e mettere in regola tutto ciò che si trovava sulle piazzole

MARINA DI CARRARA – Momenti di tensione ieri all’esterno del Camping Carrara per la protesta di una cinquantina di campeggiatori stagionali a cui, sostengono, sarebbero stati danneggiati i loro alloggi (case mobili o roulotte) posti sulle piazzole. Il camping, che si trova a pochi passi dal confine con la Liguria, è ancora chiuso e la preoccupazione dei proprietari si è concretizzata tutta ieri mattina di fronte ai cancelli dove è stato necessario anche l’intervento delle forze dell’ordine.

La vicenda si sarebbe originata dopo che lo scorso autunno il Comune di Carrara, attraverso un’ordinanza, aveva imposto ai titolari del campeggio di sgomberare e mettere in regola tutto ciò che si trovava sulle piazzole. La direzione del “Carrara”, a sua volta, avrebbe chiesto ai proprietari dei manufatti di provvedere a mettersi in regola. La richiesta avrebbe provocato una risposta negativa da parte dei proprietari. A quel punto sarebbe stata la direzione a intervenire per mettere tutto in regola. Come poi è effettivamente accaduto. E, secondo i titolari, tutto sarebbe stato svolto nel rispetto della legge.

Un po’ diversa la versione dei clienti che accusano la direzione di aver danneggiato i loro caravan. 55 di loro si sono rivolti a un legale e definiscono questa situazione «assurda, fuori controllo e vergognosa». «Siamo ospiti da più che decenni paganti del camping – hanno affermato alla Voce Apuana – affittuari di piazzole con caravan di proprietà dei campeggiatori stessi. Da circa tre mesi siamo seguiti da un avvocato, causa vertenza nei confronti della direzione del campeggio, struttura attualmente chiusa e non ricettiva. Fatti molto gravi si sono verificati negli ultimi giorni, come la forzatura delle serrature. Per questo abbiamo richiesto l’intervento delle forze dell’ordine».