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Riceve sei dosi di vaccino, l’Ordine degli infermieri: «Stanchezza psico-fisica, garantire turnazione del personale»

Errata somministrazione a una giovane tirocinante all'ospedale delle Apuane. «Il nostro ente, con più di 1.900 iscritti, si stringe attorno alla giovane e alla sua famiglia ed è vicino agli operatori coinvolti anch'essi provati». Il deputato Ferri (Iv): «Tema dosaggi delicato e fondamentale, chiarire tutti gli aspetti»

MASSA – Errata somministrazione del vaccino a una giovane tirocinante all’ospedale delle Apuane, l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Massa-Carrara sta monitorando con attenzione gli esiti dell’errata somministrazione del vaccino a una giovane, a cui è stata inoculata per errore una intera fiala, corrispondente a sei dosi (QUI la notizia). Il presidente Luca Fialdini e il consiglio direttivo hanno seguito la conferenza stampa annunciata dall’Azienda Toscana Nord Ovest: «Facciamo nostre le parole del dottor Tommaso Bellandi (direttore della struttura Sicurezza del paziente dell’Azienda Usl Toscana Nord ovest, ndr) che spiegano i fatti accaduti, ritenendo l’errata somministrazione un caso di “sleep cognitivo”. Il nostro ente, con più di 1.900 infermieri e infermieri pediatrici iscritti all’Albo, si stringe attorno alla giovane e alla sua famiglia ed è vicino agli operatori coinvolti, anch’essi sicuramente provati dall’errore».

«Sicuramente – aggiunge Fialdini – occorre aumentare il livello di sicurezza, in una campagna vaccinale che raggiunge numeri importanti, dopo un anno intenso di lavoro e quando la stanchezza psico-fisica dei nostri professionisti inizia a essere importante. Fondamentale garantire la turnazione del personale, intercettare gli errori latenti legati alla somministrazione di farmaci e, sicuramente, prevedere il doppio controllo prima dell’esecuzione della procedura. Gli infermieri sono professionisti laureati, formati per la somministrazione di farmaci. L’errore, purtroppo come ben descritto nella gestione del rischio clinico, è umano anche per professionisti attenti e preparati».

E sul caso è intervenuto anche il deputato di Italia Viva, Cosimo Ferri: «Gravissimo ciò è successo, ha davvero dell’incredibile. Un abbraccio forte alla ragazza e un invito alla Regione Toscana e alla Asl a chiarire tutti i passaggi a fare luce su un episodio che preoccupa moltissimo e mette a rischio la campagna vaccinale nel nostro territorio. Il tema dei dosaggi è delicato e fondamentale. Occorre chiarire tutti gli aspetti organizzativi effettuati nel selezionare i dosaggi e nelle informazioni che vengono date a chi somministra. Ci vuole chiarezza nell’interesse di un servizio che funzioni e di garantire anche agli operatori sanitari protocolli efficaci nell’interesse dei cittadini».