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Nuovi bagni pubblici, in piazza Pellerano i commercianti bloccano il cantiere foto

Intervenuta la polizia municipale. Piedimonte (Forza Italia): «Attendere la votazione della mozione che abbiamo depositato in Consiglio comunale»

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MARINA DI MASSA – Protesta questa mattina di alcuni commercianti in piazza Pellerano a Marina di Massa per impedire l’inizio dei lavori per la costruzione dei nuovi bagni pubblici (qui la notizia). Secondo loro, la struttura è troppo vicina alle attività commerciali e ricettive. A criticare l’iniziativa dell’amministrazione comunale sono stati prima il Pd, dall’opposizione, e poi Forza Italia, dalla maggioranza, che presenterà una mozione nel prossimo Consiglio comunale. E proprio rappresentanti del partito di Berlusconi stamani erano in piazza insieme ai commercianti.

«Come è ormai noto alle cronache locali – afferma Domenico Piedimonte, coordinatore comunale di Fi – Forza Italia ha presentato una mozione in Consiglio comunale per chiedere aiuto ai consiglieri volto a rivedere la localizzazione dei nuovi bagni pubblici previsti dai tecnici comunali e dalla giunta in piazza Pellerano. Sotto le finestre dell’Hotel Roma ed a 10 metri lineari dai tavoli dove vengono consumati gelati, pizze e focaccine. Come coordinatore comunale, quando poco più di un mese fa ho appreso la notizia a mezzo stampa, mi sono subito interessato a verificare se i tecnici o la giunta avessero fatto questa scelta attraverso un percorso partecipato anche con i commercianti che intorno a piazza Pellerano vi lavorano con la somministrazione dei generi alimentari da decenni. Senza dimenticare che le finestre delle camere dell’hotel Roma, dove vi soggiornano i turisti, distano sì e no 20 metri dalla localizzazione individuata per il bagno pubblico».

«In questi ultimi 40 giorni, Forza Italia ha cercato di far capire ai propri amici, che in Giunta prendono le decisioni, che altre soluzioni condivise con i cittadini erano di facile individuazione. Invece, questa mattina, è andato in scena il teatro dell’assurdo. Mentre sulla stampa locale si dava conto che Forza Italia aveva depositato una mozione per individuare insieme al Consiglio comunale la localizzazione più idonea, i tecnici comunali ed una ditta edile si sono presentati in Piazza Pellerano per iniziare i lavori. Lamentandosi che erano già tre settimane che erano bloccati. I commercianti di piazza Pellerano, presi dalla sconforto, hanno iniziato la loro protesta verbale e mi hanno chiamato per portare loro solidarietà e soccorso. Il mio e di Forza Italia Massa. Appena arrivato in piazza – racconta il politico – notavo che non era allestito alcun cartello che evidenziasse un inizio di cantiere con i responsabili della ditta e tutte le informazioni obbligatorie di legge. Ho quindi immediatamente chiamato il Comando dei Vigili Urbani (telefonata da loro registrata) per l’invio di una pattuglia ed anche il Presidente del Consiglio Comunale Stefano Benedetti ed il nostro Consigliere Comunale Antonio Cofrancesco. In attesa dell’arrivo della pattuglia dei vigili, mi sono preso la responsabilità di aprire una seggiolina di legno e di sedermi nel centro dell’aiuola che doveva diventare sede di un cantiere. Il tutto per consentire loro di notare che il geometra comunale e la ditta non avrebbero dovuto procedere in assenza del cartello di cantiere e l’evidenza dei permessi».

«Invece, i vigili, appena arrivati – prosegue Piedimonte – hanno voluto i miei documenti per identificarmi, poiché non avevo diritto a mettere per meno di 5 minuti la sedia in quel posto anche se era una protesta politica e pacifica; ed hanno minacciato di sanzionarmi. Invece, del fatto che nella aiuola fosse stato posta della vernice per iniziare il cantiere senza un cartello a norma di legge non credo che lo abbiano documentato. Anche perché restituendomi dopo 15 minuti il mio documento di identità, non mi rilasciavano copia dell’eventuale verbale di sanzione nei miei confronti e quindi non mi è stato neanche possibile sapere la vera contestazione e di conseguenza darmi la possibilità di miei dichiarazioni. Ad ogni modo, una sanzione non vale quanto la mia faccia e ancor meno la dignità di un partito di maggioranza quale Forza Italia è. Con l’aiuto del presidente Benedetti e la diplomazia del consigliere Cofrancesco, il tecnico comunale e la ditta sono andati via concedendo 24 ore di tempo per fare chiarezza in seno all’amministrazione. Forza Italia Massa, chiede al sindaco, alla giunta e a ogni persona di buona e ragionevole volontà di sospendere l’inizio dei lavori finché non saranno gli eletti del Consiglio comunale a decidere se accogliere o meno la mozione che abbiamo presentato e che già la prossima settimana sarà all’ordine del giorno dei lavori consiliari».

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