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Virus, 53 nuovi positivi e nessun decesso a Massa-Carrara. Terapie intensive stabili al Noa

Quasi 30mila i vaccinati in provincia, 7.208 gli ultra ottantenni

MASSA-CARRARA – Con i 1.021 nuovi casi individuati nelle ultime ventiquattro ore, salgono a 27.890 (+329) le persone in Toscana in questo momento positive al coronavirus, l’1,2 per cento in più rispetto a ieri. Crescono di alcune decine i posti occupati nei reparti Covid degli ospedali: i ricoverati sono ad oggi 1.794 (venticinque in più, più 1,4 per cento), di cui 262 in terapia intensiva (due in meno, meno 0,8 per cento). Gli altri 26.096 toscani ammalati sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi o sono asintomatici: pure in questo caso in aumento dell’1,2 per cento, 304 persone in più. E purtroppo ci sono anche nuovi decessi: trentuno, ventidue uomini e nove donne, con un’età media di 79,8 anni.

I numeri sono quelli del bollettino quotidiano inviato oggi a mezzogiorno alla Protezione civile nazionale. I nuovi casi segnano un aumento dei positivi nelle ultime ventiquattro ore dello 0,5 per cento rispetto al totale del giorno precedente. Su 1.021 casi – 461 riscontrati nell’Asl Centro, 288 nella Nord Ovest e 272 nella Sud Est – 991 sono stati confermati con tampone molecolare e 35 attraverso il test rapido antigenico. I tamponi sono stati, rispettivamente, 10.323 e 1.764. Di questi l’8,4 per cento è risultato positivo. Se il campione preso a riferimento è invece quello dei soli soggetti testati (5.521, escludendo i tamponi di controllo), la percentuale sale al 18,5 per cento.

L’età media dei nuovi positivi registrati nel bollettino di oggi è di circa 43 anni: il 21 per cento ha meno di venti anni, il 22 per cento tra venti e 39, il 33 per cento tra 40 e 59, il 18 per cento tra 60 e 79, il 6 per cento ottanta anni o più. Si registrano in ogni caso anche nuove guarigioni, 661 nelle ultime ventiquattro ore (più 0,4 per cento): sono 159..469 dall’inizio dell’emergenza sanitaria oltre un anno fa, l’82,8 per cento dei 192.656 casi totali positivi contabilizzati fino ad oggi in Toscana. E sono guariti a tutti gli effetti: non guarigioni solo cliniche, di persone cioè che non hanno più sintomi o manifestazioni tipiche associate all’infezione, ma guariti da un punto di vista virale, certificati da tampone negativo.

Oltre ottomila altre vaccinazioni, Toscana al nono posto
Nel frattempo prosegue la campagna vaccinale per arginare la pandemia iniziata il 27 dicembre 2020: nelle ultime ventiquattro ore sono state somministrate altre 8.393 dosi (+1,4 per cento) che portano il numero complessivo a 604.182. Il dato è la fotografia a mezzogiorno di oggi e stasera potrebbe essere ancora maggiore, visto che le vaccinazioni nelle aziende sanitarie e sul territorio proseguiranno per l’intera giornata. La Toscana sale in questo modo al nono posto, tra le regioni in Italia, per percentuali di dosi somministrate rispetto a quelle consegnate (l’87,3 per cento su 692.170), per un tasso di vaccinazioni di 16.362 ogni 100 mila abitanti. La media italiana è di 15.784.

L’andamento del virus per provincia
Con gli ultimi casi registrati salgono a 51.762 i positivi tra i residenti della Città metropolitana di Firenze (253 in più rispetto a ieri), 16.966 a Prato (75 in più), 18.259 a Pistoia (89 in più), 11.305 a Massa-Carrara (53 in più: Carrara 16, Massa 28, Montignoso 3, Bagnone 1, Fosdinovo 2, Pontremoli 2, Villafranca in Lunigiana 1), 20.072 a Lucca (90 in più), 24.139 a Pisa (109 in più), 14.318 a Livorno (80 in più), 17.893 ad Arezzo (163 in più), 10.436 a Siena (65 in più) e 6.951 a Grosseto (44 in più). A questi vanno aggiunti 555 casi positivi notificati in Toscana ma che riguardano residenti in altre regioni.

La Toscana si trova al tredicesimo posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti): circa 5.217 ogni 100 mila abitanti. La media italiana, a ieri, era 5.922. Le province di notifica con il tasso più alto si confermano Prato (6.600 casi ogni 100 mila abitanti), Pistoia (6.260) e Massa-Carrara (5.898). La minora concentrazione rilevata rimane quella di Grosseto, con 3.164 casi ogni 100 mila abitanti. Oltre ai malati in quarantena a casa (senza o con lievi sintomi), aumentano – sia pur lievemente – anche le persone che a casa sono isolate in sorveglianza attiva, perché entrate in contatto con persone contagiate. Sono 42 in più rispetto a ieri (più 0,1 per cento) e portano il totale a 37.872; 15.195 nell’Asl Centro, 15.036 nella Nord Ovest e 7.641 nella Sud Est.

I decessi
Delle trentuno morti segnalate oggi (22 uomini e 9 donne, con un’età media di 79,8 anni), tredici riguardano residenti nei territori della Città metropolitana, quattro la provincia di Arezzo, tre Prato, di nuovo tre Pistoia, ancora tre Lucca e tre pure Pisa, una Livorno e una Siena. Si ribadisce che spetterà all’Istituto superiore di sanità attribuire in maniera definitiva al Coronavirus questa come le altre morti con Covid: si tratta infatti, spesso, di persone che avevano già patologie concomitanti. Dall’inizio dell’epidemia salgono a 5.297 i deceduti: 1.705 a Firenze, 407 a Prato, 454 a Pistoia, 488 a Massa-Carrara, 509 a Lucca, 588 a Pisa, 359 a Livorno, 346 ad Arezzo, 235 a Siena e 132 a Grosseto, a cui si aggiungono 74 persone morte sul suolo toscano ma residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano per covid-19 (numero di deceduti su popolazione residente) è di 143,5 ogni 100 mila residenti contro 181 per 100 mila che è la media italiana. La Toscana risulta quattordicesima tra le regioni. Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa-Carrara (254,6 per 100 mila), seguita da Firenze (171,3) e Prato (158,3) mentre il più basso è a Grosseto (60,1).

LA SITUAZIONE NEGLI OSPEDALI DELL’ASL TNO
Per quanto riguarda i ricoveri per covid-19, negli ospedali dell’Azienda Usl Toscana nord ovest sono in totale 397 (ieri erano 388), di cui  54 (stesso numero di ieri) in Terapia intensiva. All’ospedale di Livorno 72 i ricoverati, di cui 13 in Terapia intensiva. All’ospedale di Lucca 91 i ricoverati, di cui 19 in Terapia intensiva. All’ospedale Apuane 55 ricoverati (+1 rispetto a ieri), di cui 7 in Terapia intensiva (stabili). All’ospedale Versilia 112 ricoverati, di cui 11 in Terapia intensiva. All’ospedale di Pontedera 41 ricoverati, di cui 1 in Terapia intensiva. All’ospedale di Cecina 26 i ricoverati, di cui 3 in Terapia intensiva.

Dal monitoraggio giornaliero, infine, su tutto il territorio dell’Azienda Usl Toscana nord ovest, sono 15.036 (+367  rispetto ieri) le persone in quarantena perché hanno avuto contatti con persone contagiate. Questi anche i tamponi molecolari e test rapidi effettuati in ciascuna zona: Zona Apuane: 424 tamponi molecolari e 1 test rapido  (nuovi casi 47); Zona Lunigiana: 32 tamponi molecolari e 1 test rapido (nuovi casi 6); Zona Piana di Lucca: 428 tamponi molecolari e 106 test rapidi (nuovi casi 35); Zona Valle del Serchio: 146 tamponi molecolari  e 0 test rapidi (nuovi casi 9); Zona Pisana: 391 tamponi molecolari  e 85 test rapidi (nuovi casi 30); Zona Alta Val di Cecina Val d’Era: 359 tamponi molecolari  e 28 test rapidi (nuovi casi 32); Zona Livornese: 488 tamponi molecolari e 16 test rapidi (nuovi casi 44); Zona Valli Etrusche: 284 tamponi molecolari  e  5 test rapidi (nuovi casi 32); Zona Elba: 64 tamponi molecolari  e 0 test rapidi (nuovi casi 7); Zona Versilia: 196 tamponi molecolari  e 55 test rapidi (nuovi casi 46).

Di seguito anche il numero di guarigioni per zona. Zona Apuane: 38; zona Lunigiana: 0; zona Piana di Lucca: 13; zona Valle del Serchio: 0; zona Pisana: 36; zona Alta Val di Cecina Val d’Era: 8; zona Livornese: 25; zona Valli Etrusche: 28; zona Elba: 0; zona Versilia: 35.

IL PUNTO SULLE VACCINAZIONI
A ieri  (28 marzo) le vaccinazioni effettuate erano 166.794, di cui 122.035 per prime dosi, tra operatori sanitari (30.356), ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (5.052), operatori scolastici (23.215), forze di Polizia e Vigili del Fuoco (6.470), tutte le altre categorie come ultra ottantenni, soggetti estremamente vulnerabili etc (56.942).

Sono stati vaccinati 48.501 uomini e 73.524 donne. Per quanto riguarda le fasce d’età la maggior parte dei vaccinati, a ieri (28 marzo), apparteneva la alla fascia d’età 50-59 con 22.188 vaccinati; quindi la fascia 80-89 con 21.737; segue la fascia 40-49 anni con 18.265; poi  la fascia 70-79 con 14.586 vaccinati; la fascia oltre i 90 anni con 13.187; la fascia 60-69 con 12.743; la fascia 30-39 con 12.167;  la fascia 20-29 con 7.021; nettamente ultima la fascia 0-19 con 131 vaccinati. Questo anche il dettaglio del numero di somministrazioni per zona con il dettaglio delle prime e delle seconde dosi (in questi dati sono comprese sia le vaccinazioni ospedaliere che quelle territoriali).

  • Zona Apuane: 15.460 prime dosi e 6.482 seconde dosi;
  • zona Lunigiana: 5.493 prime dosi e 2.182 seconde dosi;
    • Totale Massa-Carrara: 20.953 prime dosi e 8.664 seconde dosi;
  • zona Piana di Lucca: 17.065 prime dosi e 6.803 seconde dosi;
  • zona Valle del Serchio: 5.149 prime dosi e 1.776 seconde dosi;
  • zona Pisana: 14.138 prime dosi e 2.059 seconde dosi;
  • zona Alta Val di Cecina Val d’Era: 13.051 prime dosi e  4.806 seconde dosi;
  • zona Livornese: 18.951 prime dosi e 8.351 seconde dosi;
  • zona Valli Etrusche: 13.106 prime dosi e 4.582 seconde dosi;
  • zona Elba: 3.722 prime dosi e 1.062 seconde dosi;
  • zona Versilia: 15.890 prime dosi e 6.663 seconde dosi.

Le dosi somministrate complessivamente ai cittadini ultra ottantenni erano a ieri 43.662  (di cui 10.566 seconde dosi) così ripartite. Apuane 4.728 (percentuale di over 80 che hanno ricevuto almeno una dose 30%); Lunigiana 2.480 (percentuale di over 80 che hanno ricevuto almeno una dose 31%); Piana di Lucca 5.629 (percentuale di over 80 che hanno ricevuto almeno una dose 31%); Valle del Serchio 2.717 (percentuale di over 80 che hanno ricevuto almeno una dose 37%); Pisana 6.609 (percentuale di over 80 che hanno ricevuto almeno una dose 31%); Alta Val di Cecina Val d’Era 4.004 (percentuale di over 80 che hanno ricevuto almeno una dose 29%); Livornese 5.465 (percentuale di over 80 che hanno ricevuto almeno una dose 28%); Valli Etrusche 5.880 (percentuale di over 80 che hanno ricevuto almeno una dose 33%); Elba 1.372 (percentuale di over 80 che hanno ricevuto almeno una dose 44%); Versilia 4.777 (percentuale di over 80 che hanno ricevuto almeno una dose 27%).