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Carrara, i nuovi cassonetti intelligenti arrivano ma tanti maleducati restano foto

Sacchetti di rifiuti sono stati accumulati ai piedi delle nuove isole ecologiche in centro. Si tratta di un comportamento illegale passibile di sanzioni molto salate. All'attacco Baruzzo (Fdi): «Dovevano essere prima installate le telecamere»

CARRARA – Sono arrivati i nuovi cassonetti “intelligenti” in centro città ma alcuni maleducati sono rimasti gli stessi. In varie isole ecologiche, utilizzabili soltanto con la tessera consegnata a ogni famiglia da Nausicaa, nelle scorse ore sono spuntati in poco tempo sacchetti di rifiuti abbandonati ai piedi delle isole ecologiche. Si tratta di un atto illegale passibile di sanzioni molto salate. In particolare l’isola ecologica di via Roma, quella della salita di San Ceccardo, è stata quasi sommersa di sacchi pieni di spazzatura.

Non solo. In altre zone, dove erano presenti le vecchie isole ecologiche, sono stati comunque portati sacchetti di rifiuti nonostante i cassonetti fossero stati spostati altrove. «Per prima cosa – ha dichiarato il presidente di Nausicaa Spa, Luca Cimino – è bene ricordare o far sapere che l’abbandono di rifiuti in modo improprio costituisce reato. Abbandonare la spazzatura fuori dal cassonetto è un comportamento non solo di inciviltà, ma è sanzionabile, esattamente come lo è l’abbandono nei boschi o nelle strade secondarie. Nausicaa di concerto con l’amministrazione ha fornito alla cittadinanza l’informazione necessaria per sapere dove sono dislocate le nuove isole, come usarle e come ricevere la tessera. C’è anche un’applicazione per smartphone in grado di coadiuvare il cittadino nel conferimento dei rifiuti».

«Si stanno anche mettendo dei cartelli – aggiunge il presidente della multiservizi – per far conoscere dove sono i nuovi contenitori, e dove si dice anche come recuperare la tessera elettronica. Basta rivolgersi a Nausicaa o telefonare allo 0585-644366. Inoltre i rifiuti (anche differenziati) che vengono abbandonati attorno ai cassonetti non possono più essere differenziabili perché raccolti da un servizio aggiuntivo, che fa parte dello spazzamento con un aumento dei costi. Nausicaa per la rimozione degli ingombranti nelle discariche abusive spende circa mezzo milione di euro l’anno. Denaro che potrebbe essere investito in altri servizi».

Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale di Carrara aveva annunciato poi che le isole ecologiche saranno sorvegliate dalle telecamere: si tratta di un progetto da 200mila euro per il potenziamento della videosorveglianza in città (ne avevamo parlato qui). E proprio sulla questione videosorveglianza, Lorenzo Baruzzo (Fratelli d’Italia), va all’attacco del Comune: «Il coordinamento comunale di Carrara di Fratelli d’Italia interviene sul problema relativo al degrado ed alla sporcizia rilevata  in prossimità delle isole ecologiche ove sono stati posizionati i “cassonetti intelligenti” che in alcune zone sono diventate subito discariche abusive, condannando la maleducazione di alcuni cittadini che non ha attenuanti, ma facendo anche notare che, ancora una volta l’amministrazione comunale grillina, ha operato alla rovescia; infatti prima dei “cassonetti intelligenti”, avrebbe dovuto installare le telecamere atte a prevenire  ed eventualmente sanzionare i furbetti e i maleducati, non il contrario. Mai una gioia da questa amministrazione».