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Virus, 46 nuovi positivi e nessun decesso a Massa-Carrara. Ricoveri in aumento al Noa

A livello provinciale 14.397 vaccinazioni di cui 3.606 seconde dosi

MASSA-CARRARA – In Toscana sono 157.112 i casi di positività al Coronavirus, 877 in più rispetto a ieri (860 confermati con tampone molecolare e 17 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono lo 0,6% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,3% e raggiungono quota 133.961 (85,3% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 10.046 tamponi molecolari e 2.227 tamponi antigenici rapidi, di questi il 7,1% è risultato positivo. Sono invece 7.198 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 12,2% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 18.465, +2,3% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.122 (45 in più rispetto a ieri), di cui 172 in terapia intensiva (4 in più). I decessi sono 18: 14 uomini e 4 donne con un’età media di 78,3 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in Toscana. L’età media dei 877 nuovi positivi odierni è di 41 anni circa (il 24% ha meno di 20 anni, il 22% tra 20 e 39 anni, il 31% tra 40 e 59 anni, il 17% tra 60 e 79 anni, il 6% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (860 confermati con tampone molecolare e 17 da test rapido antigenico). Sono 43.023 i casi complessivi ad oggi a Firenze (163 in più rispetto a ieri), 13.153 a Prato (69 in più), 14.360 a Pistoia (159 in più), 9.810 a Massa-Carrara (46 in più: Carrara 20, Massa 20,  Montignoso 4, Licciana Nardi 1, Pontremoli 1), 16.158 a Lucca (123 in più), 20.292 a Pisa (93 in più), 12.052 a Livorno (50 in più), 14.227 ad Arezzo (75 in più), 8.251 a Siena (93 in più), 5.231 a Grosseto (6 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 432 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 271 nella Nord Ovest, 174 nella Sud est. La Toscana si trova al 13° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 4.220 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 4.856 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 5.095 casi x100.000 abitanti, Massa Carrara con 5.058, Pistoia con 4.900, la più bassa Grosseto con 2.369.
Complessivamente, 17.343 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (371 in più rispetto a ieri, più 2,2%).

Sono 37.508 (782 in più rispetto a ieri, più 2,1%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 14.222, Nord Ovest 13.998, Sud Est 9.288). Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 1.122 (45 in più rispetto a ieri, più 4,2%), 172 in terapia intensiva (4 in più rispetto a ieri, più 2,4%).

Le persone complessivamente guarite sono 133.961 (443 in più rispetto a ieri, più 0,3%): 92 persone clinicamente guarite (16 in meno rispetto a ieri, meno 14,8%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 133.869 (459 in più rispetto a ieri, più 0,3%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Relativamente alla provincia di residenza, le 18 persone decedute sono: 5 a Firenze, 4 a Pistoia, 2 a Lucca, 3 a Pisa, 3 a Livorno, 1 a Siena. Si ribadisce inoltre che spetterà all’Istituto superiore di sanità attribuire in maniera definitiva al Coronavirus queste morti: si tratta infatti, spesso, di persone che avevano già patologie concomitanti. Sono 4.686 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.576 a Firenze, 317 a Prato, 353 a Pistoia, 454 a Massa Carrara, 443 a Lucca, 538 a Pisa, 336 a Livorno, 297 ad Arezzo, 193 a Siena, 113 a Grosseto, 66 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 125,9 x100.000 residenti contro il 162,2 x100.000 della media italiana (12° regione). Si è avviata dal 27 dicembre 2020 la campagna vaccinale anti-Covid. Alle 12.00 di oggi sono state effettuate complessivamente 298.611 vaccinazioni, 1.677 in più rispetto a ieri (+0,6%), tenendo presente che le Aziende del Sistema Sanitario Regionale proseguono per l’intera giornata. La Toscana è la 4° regione per % di dosi somministrate su quelle consegnate (l’81,9% delle 364.440 consegnate), per un tasso di vaccinazioni effettuate di 8.021 per 100mila abitanti (media italiana: 7.142 per 100mila).

Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa-Carrara (234,1 x100.000), Firenze (156,9 x100.000) e Pisa (127,4 x100.000), il più basso a Grosseto (51,2 x100.000).

LA SITUAZIONE NEGLI OSPEDALI DELL’ASL TNO
Per quanto riguarda i ricoveri per covid-19, negli ospedali dell’Azienda Usl Toscana nord ovest sono in totale 271 (ieri erano 263), di cui  32 (ieri erano 31) in Terapia intensiva. All’ospedale di Livorno 47 i ricoverati, di cui 5 in Terapia intensiva. All’ospedale di Lucca 55 i ricoverati, di cui 10 in Terapia intensiva. All’ospedale Apuane 59 ricoverati (+4 rispetto a ieri), di cui 6 in Terapia intensiva (-1 rispetto a ieri). All’ospedale Versilia 66 ricoverati, di cui 7 in Terapia intensiva. All’ospedale di Pontedera 24 ricoverati, di cui 2 in Terapia intensiva. All’ospedale di Cecina 20 i ricoverati, di cui 2 in Terapia intensiva.

Dal monitoraggio giornaliero, infine, su tutto il territorio dell’Azienda Usl Toscana nord ovest, sono 13.998 (+365 rispetto ieri) le persone in quarantena perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

IL PUNTO SULLE VACCINAZIONI
Per ciò che concerne le vaccinazioni anti-Covid prosegue il piano elaborato ed attuato dall’Azienda USL Toscana nord ovest per raggiungere operatori del sistema sanitario, ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (Rsa), personale non sanitario, personale scolastico, forze di Polizia.

A ieri (28 febbraio) le vaccinazioni effettuate erano 74.829, di cui 57.129 per prime dosi, tra operatori sanitari (29.375), ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (3.887), personale non sanitario, personale scolastico, forze di Polizia etc (23.867).

Sono stati vaccinati 21.148 uomini e 35.981 donne. Per quanto riguarda le fasce d’età la maggior parte dei vaccinati, a ieri  (28 febbraio), apparteneva ancora alla fascia 40-49 anni: 14.622; segue la fascia d’età 50-59 con 14.329 vaccinati; poi la fascia 30-39 con 9.914; quindi la fascia 60-69 con 6.300; la fascia 20-29 con 5.660; la fascia oltre i 90 anni con 2.447; la fascia 70-79 con 1.944 vaccinati; la fascia 80-89 con 1.824;  ultima la fascia 0-19 con 89vaccinati.

Questo anche il dettaglio del numero di somministrazioni per zona con il dettaglio anche delle seconde dosi (in questi dati sono comprese sia le vaccinazioni ospedaliere che quelle territoriali):

  • Zona Apuane:  10.844 vaccinazioni di cui 2.656 seconde dosi;
  • Zona Lunigiana:  3.553 vaccinazioni di cui 950 seconde dosi;
    • Totale Massa-Carrara: 14.397 vaccinazioni di cui 3.606 seconde dosi;
  • Zona Piana di Lucca: 10.813 vaccinazioni di cui 2.533 seconde dosi;
  • Zona Valle del Serchio: 2.620 vaccinazioni di cui 699 seconde dosi;
  • Zona Pisana:  4.638 vaccinazioni di cui 554 seconde dosi;
  • Zona Alta Val di Cecina Val d’Era: 7.945 vaccinazioni di cui 1.862 seconde dosi;
  • Zona Livornese: 13.394 vaccinazioni di cui 3.913 seconde dosi;
  • Zona Valli Etrusche: 7.732 vaccinazioni di cui 1.347 seconde dosi;
  • Zona Elba: 1.674 vaccinazioni di cui 364 seconde dosi;
  • Zona Versilia: 11.615 vaccinazioni di cui 3.121 seconde dosi.

Il totale delle persone a cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino era a ieri (28 febbraio) di 17.699, corrispondente al 31% di coloro che avevano ricevuto la prima dose. Questa la percentuale delle seconde dosi erogate nei singoli territori: Apuane 32,4%; Lunigiana 36,5%; Piana di Lucca 30,6%; Valle del Serchio 36,4%; Pisana 13,6%; Alta Val di Cecina Val d’Era 30,6%; Livornese 36,9%; Valli Etrusche 21,1%; Elba 27,8%; Versilia 36,7%.

Sempre a ieri (28 febbraio) gli ospiti delle strutture residenziali a cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino erano 2.820, per una percentuale del 72,5% di coloro che avevano ricevuto la prima dose. Questa la stessa percentuale nei singoli territori: Apuane 64,9%; Lunigiana 64,1%; Piana di Lucca 57%; Valle del Serchio 99%; Pisana 79,9%; Alta Val di Cecina Val d’Era 57,1%; Livornese 75%; Valli Etrusche 94,8%; Elba 25,6%; Versilia 86,3%.