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Virus, 29 nuovi positivi e due decessi a Massa-Carrara. Al Noa 46 ricoverati (+1)

In provincia 10.711 vaccinazioni di cui 3.265 seconde dosi

MASSA-CARRARA – Sono 924 i positivi in più rispetto a ieri (893 confermati con tampone molecolare e 31 da test rapido antigenico). Dall’inizio dell’epidemia in Toscana sono 146.900 i casi di positività al Coronavirus. I nuovi casi sono lo 0,6% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 924 nuovi positivi odierni è di 43 anni circa (il 21% ha meno di 20 anni, il 20% tra 20 e 39 anni, il 35% tra 40 e 59 anni, il 18% tra 60 e 79 anni, il 6% ha 80 anni o più).

I guariti crescono dello 0,4% e raggiungono quota 129.174 (87,9% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 13.537 tamponi molecolari e 8.688 tamponi antigenici rapidi, di questi il 4,2% è risultato positivo. Sono invece 11.079 le persone testate oggi per la prima volta (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui l’8,3% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 13.210, +3,2% rispetto a ieri. Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 872 (11 in più rispetto a ieri, più 1,3%), 149 in terapia intensiva (5 in più rispetto a ieri, più 3,5%).

Oggi si registrano 19 nuovi decessi: 11 uomini e 8 donne con un’età media di 84,5 anni.
Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 4 a Firenze, 2 a Prato, 3 a Pistoia, 2 a Massa-Carrara (donna di 98 anni e uomo di 86 anni), 2 a Lucca, 1 a Pisa, 3 a Livorno, 1 a Arezzo, 1 a Siena. Alcuni dei decessi comunicati agli uffici della Regione nelle ultime 24 ore si riferiscono a morti avvenute nei giorni precedenti.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (893 confermati con tampone molecolare e 31 da test rapido antigenico). Sono 40.573 i casi complessivi ad oggi a Firenze (266 in più rispetto a ieri), 12.334 a Prato (66 in più), 12.958 a Pistoia (120 in più), 9.285 a Massa-Carrara (29 in più: Carrara 7, Massa 18, Montignoso 1, Aulla 2, Fosdinovo 1), 15.009 a Lucca (81 in più), 19.333 a Pisa (79 in più), 11.419 a Livorno (63 in più), 13.185 ad Arezzo (84 in più), 7.341 a Siena (102 in più), 4.908 a Grosseto (34 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 479 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 226 nella Nord Ovest, 220 nella Sud est.

La Toscana si trova al 13° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 3.946 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 4.590 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 4.788 casi x100.000 abitanti, Prato con 4.778, Pisa con 4.578, la più bassa Grosseto con 2.223.

Complessivamente, 12.338 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (396 in più rispetto a ieri, più 3,3%). Sono 30.692 (621 in più rispetto a ieri, più 2,1%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 11.389, Nord Ovest 10.963, Sud Est 8.340).

Le persone complessivamente guarite sono 129.174 (498 in più rispetto a ieri, più 0,4%): 395 persone clinicamente guarite (33 in più rispetto a ieri, più 9,1%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 128.779 (465 in più rispetto a ieri, più 0,4%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Sono 4.516 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.523 a Firenze, 304 a Prato, 335 a Pistoia, 445 a Massa Carrara, 422 a Lucca, 523 a Pisa, 314 a Livorno, 286 ad Arezzo, 187 a Siena, 113 a Grosseto, 64 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per covid-19 è di 121,3 x100.000 residenti contro il 157,5 x100.000 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa-Carrara (229,5 x100.000), Firenze (151,6 x100.000) e Pisa (123,8 x100.000), il più basso a Grosseto (51,2 x100.000).

Alcuni dati della campagna di vaccinazione – Si è avviata dal 27 dicembre 2020 la campagna vaccinale anti-Covid. Alle 12.00 di oggi sono state effettuate complessivamente 229.294 vaccinazioni, 8.644 in più rispetto a ieri (+3,9%), tenendo presente che le Aziende del Sistema Sanitario Regionale proseguono per l’intera giornata. La Toscana è la 3° regione per % di dosi somministrate su quelle consegnate (il 93,9% delle 244.220 consegnate), per un tasso di vaccinazioni effettuate di 6.159 per 100mila abitanti (media italiana: 5.476 per 100mila).

LA SITUAZIONE NEGLI OSPEDALI DELL’ASL TNO
Per quanto riguarda i ricoveri per covid-19, negli ospedali dell’Azienda Usl Toscana nord ovest sono in totale 212 (ieri erano 213), di cui  32 (ieri erano 31) in Terapia intensiva. All’ospedale di Livorno 56 i ricoverati, di cui 7 in Terapia intensiva. All’ospedale di Lucca 35 i ricoverati, di cui 9 in Terapia intensiva. All’ospedale Apuane 46 ricoverati (+1 rispetto a ieri), di cui 6 in Terapia intensiva (-1 rispetto a ieri). All’ospedale Versilia 39 ricoverati, di cui 6 in Terapia intensiva. All’ospedale di Pontedera 20 ricoverati, di cui 1 in Terapia intensiva. All’ospedale di Cecina 16 i ricoverati, di cui 3 in Terapia intensiva.

Dal monitoraggio giornaliero, infine, su tutto il territorio dell’Azienda Usl Toscana nord ovest, sono 10.963 (-33 rispetto ieri) le persone in quarantena perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

IL PUNTO SULLE VACCINAZIONI
Per ciò che concerne le vaccinazioni anti-covid prosegue il piano elaborato ed attuato dall’Azienda Usl Toscana nord ovest per raggiungere operatori del sistema sanitario, ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (Rsa) e, da alcuni giorni, anche personale non sanitario, personale scolastico, forze di Polizia.

A ieri (18 febbraio) le vaccinazioni effettuate erano 54.954, di cui 39.164 per prime dosi, tra operatori sanitari (24.304), ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (3.323), personale non sanitario, personale scolastico, forze di Polizia etc (11.537). Sono stati vaccinati 13.459 uomini e 25.705 donne.

Per quanto riguarda le fasce d’età la maggior parte dei vaccinati, a ieri  (18 febbraio), apparteneva ancora alla fascia 50-59 anni: 10.091; segue la fascia d’età 40-49 con 9.556 vaccinati; poi la fascia 30-39 con 6.726; quindi la fascia 60-69 con 5.245; la fascia 20-29 con 3.739; segue la fascia 70-79 con 1.578 vaccinati; quindi la fascia 80-89 con 1.164;  ultima la fascia oltre i 90 anni con 927.

Questo anche il dettaglio del numero di somministrazioni per zona con il dettaglio anche delle seconde dosi (in questi dati sono comprese sia le vaccinazioni ospedaliere che quelle territoriali):

  • Zona Apuane:  8.069 vaccinazioni di cui 2.385 seconde dosi;
  • Zona Lunigiana:  2.642 vaccinazioni di cui 880 seconde dosi;
    • Totale Massa-Carrara: 10.711 vaccinazioni di cui 3.265 seconde dosi;
  • Zona Piana di Lucca: 8.150 vaccinazioni di cui 2.406 seconde dosi;
  • Zona Valle del Serchio: 2.015 vaccinazioni di cui 638 seconde dosi;
  • Zona Pisana:  2.493 vaccinazioni di cui 490 seconde dosi;
  • Zona Alta Val di Cecina Val d’Era: 5.786 vaccinazioni di cui 1.674 seconde dosi;
  • Zona Livornese: 10.304 vaccinazioni di cui 3.072 seconde dosi;
  • Zona Valli Etrusche: 5.599 vaccinazioni di cui 1.338 seconde dosi;
  • Zona Elba: 1.062 vaccinazioni di cui 297 seconde dosi;
  • Zona Versilia: 8.834 vaccinazioni di cui 2.609 seconde dosi.

Il totale delle persone a cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino era a ieri (18 febbraio) di 15.789, corrispondente al 40,3% di coloro che avevano ricevuto la prima dose. Questa la percentuale delle seconde dosi erogate nei singoli territori: Apuane 42%; Lunigiana 49,9%; Piana di Lucca 41,9%; Valle del Serchio 46,3%; Pisana 24,5%; Alta Val di Cecina Val d’Era 40,7%; Livornese 42,5%; Valli Etrusche 31,4%; Elba 38,8%; Versilia 41,9%.

Sempre a ieri (18 febbraio) gli ospiti delle strutture residenziali a cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino erano 2.588, per una percentuale del 77,9% di coloro che avevano ricevuto la prima dose. Questa la stessa percentuale nei singoli territori: Apuane 86,8%; Lunigiana 76,6%; Piana di Lucca 62,5%; Valle del Serchio 76,2%; Pisana 86,5%; Alta Val di Cecina Val d’Era 89,6%; Livornese 57,8%; Valli Etrusche 94,3%; Elba 80,8%; Versilia 74,9%.