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Ennesima spaccata ad Aulla, un’altra vetrina distrutta nella notte foto

«Per quanto tempo dovremo essere nel mirino di certe persone?» ha chiesto rassegnato il titolare dell'attività. Biglioli (Fi): «Ora basta»

AULLA – Hanno colpito ancora. Un’altro negozio nella notte è stato preso di mira dai malviventi che da giorni stanno creando scompiglio e danneggiando le attività economiche di Aulla (Massa-Carrara). Questa volta a essere danneggiato è stato il parrucchiere “I Giz”, in via Nazionale, nella zona della Filanda. Si tratta della terza spaccata in due notti e la settima in poco più di una settimana.

Ieri i ladri avevano preso di mira lo shop del distributore Q8 e il negozio di animali Miao Bau (qui i dettagli), ma nei giorni precedenti altre quattro attività erano state danneggiate. Anche nell’ultimo caso, avvenuto tra le 21 e le 22 di ieri, lunedì, il modus operandi per accedere al locale è stato il solito attraverso la distruzione della vetrina della porta d’ingresso.

Al momento non è dato sapere l’entità dei danni e quanto è stato portato via dai malviventi. «Per quanto tempo ancora saremo nel mirino di certe persone?» ha chiesto rassegnato sui social il titolare dell’ultima attività colpita, pubblicando la foto della sua vetrina distrutta in mille pezzi. Le forze dell’ordine proseguono le indagini. Intanto arrivano i primi commenti politici sull’accaduto. «Allarme sicurezza, Aulla dice basta» afferma Nicola Biglioli, coordinatore comunale di Forza Italia. Riportiamo di seguito l’intervento integrale.

Come preannunciato nei giorni scorsi anche alla luce dei movimenti che i cittadini ci hanno segnalato nei pressi del muro sul fiume Magra, si fa sempre più urgente il problema della sicurezza ad Aulla. Lo dimostrano le numerose infrazioni alle vetrine delle attività commerciali: dopo il distributore di benzina Q8, il negozio Miao Bau, è toccato questa notte al parrucchiere i Giz. Cosa altro bisogna aspettare per intervenire? Chiedo quindi che il sindaco di Aulla convochi il tavolo per la sicurezza invitando le forze dell’ordine e coordinandosi per svolgere una attività di controllo del territorio. È necessario aumentare la percezione e il grado di sicurezza dei cittadini attraverso la presenza della Polizia municipale e chiedendo ai Carabinieri di intensificare i sopralluoghi nei luoghi sensibili della città.
Un deterrente che potrebbe scoraggiare i malviventi. Nel frattempo che si attendono queste risposte dall’amministrazione i commercianti,  già colpiti dagli effetti della pandemia, si ritrovano ad affrontare nuovi disagi. Accadimenti legati anche ad una visione della sicurezza in cui c’è troppa tolleranza verso chi si rende protagonista di queste devastazioni e non si applica il pugno duro verso chi delinque. Un clima agevolato dalle politiche permissiviste del centrosinistra che, abrogando i decreti sicurezza, ha aperto le porte alle scorribande di chicchessia. Ognuno, al livello locale e nazionale, si assuma le proprie responsabilità: noi aullesi non ne possiamo più.