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Vende alcol a minorenni, scatta la sanzione per un bar del “quadrilatero della movida”

Giornata di controlli, quella di ieri, da parte delle forze dell'ordine. Gli agenti hanno notato un tavolo occupato da quattro ragazzi, tutti minorenni, di cui due intenti a consumare bevande alcoliche

CARRARA – Giornata di controlli, quella di ieri, in zona movida da parte delle forze dell’ordine. E alla fine è scattata la sanzione ad un gestore di bar per somministrazione di alcol a minorenni. Nel pomeriggio il personale della Divisione di Polizia Amministrativa della Questura, diretta dal Commissario Capo dr.ssa Margherita Prestimonaco, ha effettuato diversi controlli agli esercizi pubblici presenti all’interno del cosiddetto “quadrilatero della movida”, a Marina di Carrara, finalizzati al contrasto del fenomeno dell’abuso di sostanze alcoliche da parte di minorenni. Gli agenti in borghese della Squadra di Polizia Amministrativa hanno operato a supporto del personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Polizia Locale presenti nella zona secondo la pianificazione disposta con ordinanza del Questore di Massa-Carrara, a seguito delle determinazioni adottate dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Nel corso dei controlli gli agenti hanno verificato e documentato la somministrazione di alcolici ad alcuni minorenni, seduti al tavolo di uno dei locali dell’area del quadrilatero, con immediata contestazione della violazione amministrativa al titolare dell’esercizio pubblico. In particolare, gli operatori hanno notato un tavolo occupato da quattro ragazzi, tutti minorenni, di cui due intenti a consumare bevande alcoliche, così come accaduto la scorsa settimana a Massa, quando il personale della Divisione PAS della Questura contestava al titolare di un bar del centro storico di aver servito spritz e long island a sei diciassettenni, che consumavano seduti ai tavoli del bar.

Dalla Questura ricordano che “la legge prevede il divieto di vendita e di somministrazione di bevande alcoliche ai minori di anni 18, obbligando il titolare dell’esercizio pubblico a chiedere un documento d’identità ai ragazzi che vogliano acquistare o consumare alcolici, proprio allo scopo di accertare l’età del cliente. I titolari delle attività rischiano la sospensione della licenza e una denuncia penale in caso di somministrazione a minore degli anni 16 o una multa tra i 250,00 e i 1000,00 euro nel caso in cui il minore abbia tra i 16 e i 18 anni”.

In corso ulteriori verifiche sulla regolarità amministrativa delle posizioni di altri esercizi. I controlli proseguiranno nel fine settimana.