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Partita a bordo del suo scooter, ritrovata senza vita in spiaggia. Ora la donna portata dal mare ha un nome

Si chiamava Elisa Bongiorni e viveva a Colombiera, nei pressi di Castelnuovo Magra. Lavorava all'ufficio postale di Sarzana. 15 ore prima del ritrovamento aveva fatto visita alla sorella

CARRARA – Aveva fatto visita alla sorella, intorno alle 17 di venerdì, poi era montata sul suo scooter per dirigersi verso casa. La casa dove viveva con suo padre, anziano e non in buona salute. Ma non è più tornata. Elisa Bongiorni, questo il nome della donna 50enne trovata senza vita in spiaggia a Marina di Carrara, sabato mattina. Appena quindici ore dopo l’ultimo saluto alla sorella. Era di Colombiera, vicino a Castelnuovo Magra, e lavorava come impiegata all’ufficio postale di Sarzana, città in cui era molto amata e che alla notizia della sua morte è rimasta profondamente colpita. I suoi famigliari, apprendendo che non aveva fatto ritorno a casa, avevano denunciato la sua scomparsa. E alla notizia del ritrovamento della salma sulla spiaggia, con gli stessi capelli biondi e le stesse scarpe da ginnastica di Elisa, non hanno avuto dubbi. Ma come la donna sia arrivata lì, rimane ancora un grosso punto interrogativo. Le indagini si stanno concentrando su possibili indizi che potrebbero far luce su quanto accaduto.  Come le ferite rinvenute sul cranio, che comunque potrebbero essere opera della furia del mare e dal possibile impatto con qualche tronco di legno.

Nelle prossime ore arriverà l’esito dell’autopsia, che rivelerà qualche elemento in più sulla vicenda. Spetterà poi all’anatomo patologo stabilire la causa esatta della morte, e chiarire se si è trattato di annegamento o se la donna è deceduta prima di cadere in acqua, magari a bordo del suo scooter. E a questo proposito, nonostante le insistenti ricerche, il mezzo non è ancora stato ritrovato. L’unico indizio, al momento, è rappresentato da un casco rinvenuto lungo la strada.