LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

Virus, 26 nuovi positivi e nessun decesso a Massa-Carrara. Ricoveri stabili al Noa

La vaccinazioni nella provincia apuana sfiorano le 2.800 di cui quasi 500 per gli anziani nelle Rsa

Più informazioni su

MASSA-CARRARA – In Toscana sono 446 i positivi in più rispetto a ieri, su un totale, da inizio epidemia, pari a 127.010 unità. I nuovi casi sono lo 0,4% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 446 nuovi positivi odierni è di 45 anni circa (il 18% ha meno di 20 anni, il 23% tra 20 e 39 anni, il 32% tra 40 e 59 anni, il 16% tra 60 e 79 anni, l’11% ha 80 anni o più).

I guariti crescono dello 0,5% e raggiungono quota 114.472 (90,1% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 2.007.270, 9.053 in più rispetto a ieri, di cui il 4,9% positivo. Sono invece 2.833 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 15,7% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 5.164 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 8.598, -1% rispetto a ieri. Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 844 (11 in meno rispetto a ieri, meno 1,3%), 129 in terapia intensiva (3 in meno rispetto a ieri, meno 2,3%).

Oggi si registrano 10 nuovi decessi: 4 uomini e 6 donne con un’età media di 84,1 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 4 a Firenze, 2 a Lucca, 2 a Pisa, 1 a Arezzo, 1 a Siena. Alcuni dei decessi comunicati agli uffici della Regione nelle ultime 24 ore si riferiscono a morti avvenute nei giorni/periodi precedenti. Si ribadisce che spetterà all’Istituto superiore di sanità attribuire in maniera definitiva le morti al Coronavirus: si tratta infatti, spesso, di persone che avevano già patologie concomitanti.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione. Si è avviata dal 27 dicembre 2020 la campagna vaccinale anti-Covid. Alle 12.00 di oggi sono state effettuate complessivamente 60.789 vaccinazioni, 3.566 in più rispetto a ieri (+6,2%), tenendo presente che le Aziende del Sistema Sanitario Regionale proseguono per l’intera giornata. La Toscana è la 5° regione per % di dosi somministrate su quelle consegnate (il 70,8% delle 85.870 consegnate), per un tasso di vaccinazioni effettuate di 1.630 per 100mila abitanti (media italiana: 1.611 per 100mila).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 35.362 i casi complessivi ad oggi a Firenze (122 in più rispetto a ieri), 10.875 a Prato (32 in più), 10.798 a Pistoia (25 in più), 7.964 a Massa-Carrara (26 in più: Carrara 6, Massa 13, Aulla 2, Fivizzano 2, Fosdinovo 2, Tresana 1), 13.211 a Lucca (41 in più), 17.447 a Pisa (58 in più), 9.483 a Livorno (49 in più), 11.396 ad Arezzo (42 in più), 5.595 a Siena (44 in più), 4.324 a Grosseto (7 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 184 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 169 nella Nord Ovest, 93 nella Sud est.

La Toscana si trova al 12° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 3.405 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 3.871 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 4.220 casi x100.000 abitanti, Pisa con 4.164, Massa Carrara con 4.087, la più bassa Grosseto con 1.951.

Complessivamente, 7.754 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (76 in meno rispetto a ieri, meno 1%). Sono 12.164 (147 in più rispetto a ieri, più 1,2%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 3.244, Nord Ovest 5.252, Sud Est 3.668).

Le persone complessivamente guarite sono 114.472 (523 in più rispetto a ieri, più 0,5%): 445 persone clinicamente guarite (5 in più rispetto a ieri, più 1,1%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 114.027 (518 in più rispetto a ieri, più 0,5%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Sono 3.940 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.328 a Firenze, 265 a Prato, 291 a Pistoia, 406 a Massa Carrara, 372 a Lucca, 465 a Pisa, 281 a Livorno, 231 ad Arezzo, 144 a Siena, 101 a Grosseto, 56 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 105,6 x100.000 residenti contro il 133,9 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa-Carrara (208,3 x100.000), Firenze (131,3 x100.000) e Pisa (111,0 x100.000), il più basso a Grosseto (45,6 x100.000).

LA SITUAZIONE NEGLI OSPEDALI DELL’ASL TNO
Per quanto riguarda i ricoveri per covid-19, negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono in totale 256 (ieri erano 253), di cui  27 (ieri erano 24) in Terapia intensiva. All’ospedale di Livorno 69 i ricoverati, di cui 2 in Terapia intensiva. All’ospedale di Lucca 40 i ricoverati, di cui 7 in Terapia intensiva. All’ospedale Apuane 50 ricoverati (stabili rispetto a ieri), di cui 9 in Terapia intensiva (stabili). All’ospedale Versilia 62 ricoverati, di cui 5 in Terapia intensiva. All’ospedale di Pontedera 15 ricoverati, di cui 1 in Terapia intensiva. All’ospedale di Cecina 18 i ricoverati, di cui 3 in Terapia intensiva. All’ospedale di Barga 2 i ricoverati.

Dal monitoraggio giornaliero, infine, su tutto il territorio dell’Azienda Usl Toscana nord ovest, ad oggi (15 gennaio) sono 5.252 (-64 rispetto a ieri) le persone in quarantena perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

IL PUNTO SULLE  VACCINAZIONI
Per ciò che concerne le vaccinazioni anti-covid prosegue il piano elaborato ed attuato dall’Azienda USL Toscana nord ovest che prevede in questa prima fase di raggiungere operatori del sistema sanitario e ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (Rsa). A ieri (14 gennaio) le persone vaccinate erano 12.612  tra operatori sanitari (10.349), altro personale (213) e ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (2.050). Sono stati vaccinati 4.028 uomini e 8.584 donne.

Per quanto riguarda le fasce d’età la maggior parte dei vaccinati, a ieri  (14 gennaio), apparteneva alla fascia 50-59 anni: 3.393; segue la fascia d’età 40-49 con 2.321 vaccinati; quindi la fascia 60-69 con 2.120; poi la fascia 30-39 con 1.778; la fascia 20-29 con 1.148; la fascia 80-89 con 709; la fascia oltre i 90 anni con 608; ultima la fascia 70-79 con 529 vaccinati.

Questo anche il dettaglio del numero di somministrazioni per zona (in questi dati sono comprese sia le vaccinazioni ospedaliere che quelle territoriali, tra parentesi quelle agli ospiti delle residenze sanitarie assistenziali):

  • Zona Apuane:  2.107 vaccinazioni (di cui 214 per ospiti di RSA);
  • Zona Lunigiana:  678 vaccinazioni (di cui 289 per ospiti di RSA);
  • Totale Massa-Carrara: 2.785 vaccinazioni
  • Zona Piana di Lucca: 2.144 vaccinazioni (di cui 253 per ospiti di RSA);
  • Zona Valle del Serchio: 574 vaccinazioni (di cui 156 per ospiti di RSA);
  • Zona Pisana:  370 vaccinazioni (di cui 310 per ospiti di RSA);
  • Zona Alta Val di Cecina Val d’Era: 1.357 vaccinazioni (di cui 168 per ospiti di RSA);
  • Zona Livornese: 2.285 vaccinazioni (di cui 195 per ospiti di RSA);
  • Zona Valli Etrusche: 1.005 vaccinazioni (di cui 214 per ospiti di RSA);
  • Zona Elba: 245 vaccinazioni (di cui 24 per ospiti di RSA);
  • Zona Versilia: 1.837 vaccinazioni (di cui 227 per ospiti di RSA).

«Anche nelle RSA – specifica l’azienda sanitaria – si sta rispettando la tabella di marcia concordata con la Regione Toscana, grazie ai 24 team vaccinali composti da medici, infermieri, OSS, assistenti sanitari, sociali e amministrativi operativi su tutto il territorio e risulta che, a ieri, sia stato vaccinato il 67% del totale dei “vaccinabili”».

Più informazioni su