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Centrale dello spaccio alla Partaccia, la polizia prende l’ultimo fuggitivo

Si conclude così la complessa operazione portata avanti dalla Squadra Mobile iniziata lo scorso autunno

MARINA DI MASSA – Nel pomeriggio di ieri è stato catturato dagli uomini della Squadra Mobile della Polizia di Stato un cittadino nordafricano del 1989, uno dei soggetti, ancora ricercato, fra i soggetti destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere per l’indagine ‘Old Factory’ condotta dalla Polizia di Stato nello scorso autunno (qui l’articolo).

L’indagine aveva avuto origine in seguito ad una serie di accertamenti che erano iniziati a carico di alcuni soggetti magrebini, senza fissa dimora in Italia, che gravitavano in alcune case abbandonate nella zona industriale, proprio a ridosso della zona dei campeggi di Marina di Massa, precisamente in via Fattoria e che aveva visto impegnate anche unità cinofile specializzate per le attività antidroga.

A svolgere l’intera indagine, coordinata dall’autorità giudiziaria apuana, gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Massa-Carrara, impegnati da tempo a monitorare i vari episodi di spaccio di sostanze stupefacenti che partivano, con unico filo conduttore, da personaggi stanziali nei pressi dell’ex colonia ‘Motta’, passando per la zona di piazza Betti e dintorni, fino a risalire alla zona interessata dalle case abbandonate di via Fattoria. Indagini lunghe e complesse, quelle messe in atto dagli uomini e donne della Polizia di Stato, relativo alla ricostruzione delle varie fasi dello smercio di droga operato dal sodalizio criminale e che annoverava tanti clienti ‘affezionati’ della ‘polvere bianca’ proprio nella ‘centrale’ di via Fattoria, smantellata dalla Squadra Mobile della Questura.

I riscontri operati sul territorio avevano consentito di far luce su una vasta clientela che si recava in quei posti, di notte e di giorno, per acquistare lo stupefacente, attività documentate con riprese video,  che hanno rilevato le numerose cessioni attestando il notevole traffico illecito allestito dagli indagati nell’area di via Fattoria, già teatro a fine estate, della efferata aggressione, sfociata nel tentativo di omicidio nei confronti di un magrebino da parte di un italiano, anche egli  identificato e poi arrestato dagli stessi agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile, coordinati nelle indagini dal procuratore capo Piero Capizzoto e dal sostituto Alberto Dello Iacono.

L’arresto di ieri dell’ultimo sodale della banda criminale, ormai sicuro di aver fatto perdere le proprie tracce, bloccato dai poliziotti della Squadra mobile mentre tentava l’ennesima fuga rifugiandosi nella folta vegetazione che caratterizza l’area cittadina di via Fattoria, chiude l’ultimo capitolo della complessa e articolata indagine.