Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana

Rubano 6mila euro e due Rolex allo stabilimento balneare, sgominato il commando

Gli uomini della Polizia di Stato hanno individuato e denunciato quattro cittadini italiani, fra i 30 e i 45 anni, già pregiudicati. Avevano colpito durante l'estate al bagno della Misericordia di Marina di Massa

MARINA DI MASSA – Gli uomini della Polizia di Stato hanno individuato e denunciato all’Autorità Giudiziaria quattro cittadini italiani, fra i 30 e i 45 anni, già pregiudicati per varie tipologie di reato, provenienti da altra regione, resisi autori di un rocambolesco furto di denaro perpetrato nello stabilimento balneare della Misericordia di Marina di Massa.

Il furto era avvenuto in piena estate, in tarda serata, dove un commando formato dai quattro soggetti, a bordo di autovettura e scooter, si era introdotto all’orario di chiusura nella struttura e approfittando della temporanea assenza del gestore avevano sottratto, in maniera repentina, una borsa contenente una somma di denaro contante, che ammontava a più di 6mila euro. Oltre al denaro i denunciati erano riusciti a sottrarre anche due importanti orologi da polso Rolex però privi di alcune parti meccaniche, poiché il proprietario li aveva in precedenza sottoposti a revisione.

Immediato l’intervento della Polizia che aveva raccolto la denuncia del gestore, descrivendo con precisione le fasi del furto e della fuga a bordo della moto di uno degli indagati. Le successive indagini condotte dagli uomini della Squadra Mobile hanno permesso di ricostruire le fasi dell’accaduto permettendo così di risalire agli autori del furto, che sono stati anche riconosciuti dallo stesso gestore.

Sono state perquisite le abitazioni degli indagati a eseguito delle indagini svolte. Sono scattate le denunce per furto a carico dei quattro. L’episodio di furto aveva destato notevole impressione durante questa estate proprio per le modalità con era stato perpetrato e soprattutto per la fuga dei responsabili che era avvenuta con due diversi automezzi, di cui uno preso a noleggio. Le attività investigative hanno accertato anche i notevoli contatti intercorsi tra i quattro nelle fasi successive all’azione criminale.