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Bloccati nella neve a Campocecina, multe salatissime e giustificazioni fantasiose foto

"Stavo portando fuori il cane", "Avevo un attacco di panico e avevo bisogno della montagna per ossigenarmi". Il sindaco De Pasquale annuncia un giro di vite per i controlli del 6 gennaio

CARRARA – «Ricordo a tutti che da oggi e almeno per tutta la giornata di domani, festa dell’Epifania, anche la nostra città torna in regime di zona rossa: ogni spostamento dunque deve essere giustificato da motivi di stretta necessità, come ragioni di lavoro o di salute. Lo scorso fine settimana molti cittadini hanno ignorato queste norme e, attirati dalla nevicata, hanno tentato di raggiungere Campocecina». Il sindaco Francesco De Pasquale interviene a commento di quanto accaduto domenica (di cui abbiamo parlato qui) e annuncia un giro di vite sui controlli.

«Questo – evidenzia il primo cittadino – ha creato gravi disagi, molte auto sono rimaste bloccate ed è stato necessario l’intervento della Protezione civile e della polizia municipale, che ringrazio a nome di tutta la città. Per evitare il ripetersi di episodi di questo tipo, pericolosi sia sul fronte della circolazione stradale sia per quanto riguarda il rischio pandemia, ho disposto un’intensificazione dei controlli sulla strada che porta alla località montana. Invito quindi tutti a restare a casa in primis per tutelare la propria salute ma anche per evitare pesanti sanzioni».

Pesanti sanzioni che sono partite per coloro che sono saliti a Campocecina domenica senza un giustificato motivo. In tutto sono una quarantina le multe da 533 euro comminate dalla polizia municipale. Cifra che potrà essere ridotta a 373 euro se la contravvenzione sarà pagata entro cinque giorni. Diverse e fantasiose le motivazioni che i cittadini che si sono avventurati in mezzo alla neve hanno scritto sull’autocertificazione per motivare lo spostamento: dal classico “stavo portando fuori il cane” a “avevo un attacco di panico e avevo bisogno della montagna per ossigenarmi” a “mi sono perso a Castelpoggio”.