LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

In scooter con due etti marijuana, arrestati due ventenni alla Partaccia

La Guardia di Finanza ha anche perquisito le abitazioni: sequestrato anche hashish un bilancino di precisione e 480 euro in contanti

MARINA DI MASSA – La Guardia di Finanza di Massa-Carrara, nell’ambito delle quotidiane attività di servizio, ha intensificato le attività di controllo del territorio, al fine di prevenire e reprimere gli illeciti di natura economico-finanziaria. In tale contesto, sono state fra l’altro monitorate le zone cittadine note per essere luoghi di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, organizzando specifici controlli svolti da personale sia in divisa che in borghese.

In particolare, nei giorni scorsi, i finanzieri del gruppo di Massa-Carrara hanno predisposto dei servizi a Marina di Massa, località Partaccia, nel corso dei quali sono stati controllati due ragazzi italiani, entrambi nati nel 2000 e residenti in provincia, i quali erano stati notati, in un parcheggio adiacente a uno dei lidi cittadini, scambiarsi un pacchetto dopo una breve conversazione.

Insospettiti dalla fugacità dell’incontro e dall’atteggiamento dei due, le Fiamme gialle procedevano a fermare, mentre si allontanava dal luogo dell’incontro a bordo di uno scooter, il ragazzo che aveva ricevuto l’involucro, rinvenendo, fra le gambe, un sacchetto contenente 160 grammi di marijuana, circostanza che faceva scattare le conseguenti perquisizioni personali dei due, dei mezzi e delle abitazioni degli stessi.

Nel corso delle operazioni, eseguite fra l’altro con l’ausilio dell’unità cinofila in servizio presso il Gruppo di Massa-Carrara, veniva rinvenuta altra sostanza stupefacente, del tipo marijuana e hashish, un bilancino di precisione, nonché 480 euro in contanti, ritenuti il prezzo corrisposto per la cessione della sostanza stupefacente.

I due giovani sono stati pertanto tratti in arresto, in quanto colti in flagranza del reato di spaccio di sostanza stupefacente e di detenzione ai fini della successiva commercializzazione, e di conseguenza deferiti alla locale Autorità Giudiziaria. Il pubblico ministero di turno presso la locale Procura della Repubblica, dopo aver convalidato le perquisizioni e il sequestro della sostanza stupefacente rinvenuta, ha richiesto al Gip presso il Tribunale di Massa la convalida degli arresti e il contestuale avvio del rito per direttissima.

A conclusione dell’udienza tenutasi innanzi al giudice adito, oltre alla convalida degli arresti eseguiti, nelle more della conclusione del procedimento avviato, è stata disposta, nei confronti di entrami gli arrestati, l’applicazione della misura cautelare personale dell’obbligo di dimora nella provincia di Massa-Carrara, con obbligo di permanenza domiciliare dalle ore 19.00 alle ore 6.00 e contestuale obbligo di presentazione giornaliera alla polizia giudiziaria.

«L’attività di servizio svolta – fa sapere il Comando provinciale – rientra nel più ampio rafforzamento del dispositivo di sicurezza a contrasto di tutti gli illeciti e, in particolare, di un fenomeno di grave pericolosità sociale, soprattutto giovanile, quale lo spaccio e il consumo delle sostanze stupefacenti».