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Operazione anti corruzione, l’Asl avvia un audit interno. Mallegni (Fi): «Non traiamo conclusioni affrettate»

L'azienda sanitaria e il senatore di Forza Italia commentano l'indagine dei carabinieri che ha coinvolto nomi eccellenti della politica apuana e funzionari pubblici

MASSA-CARRARA – In riferimento al procedimento della Procura della Repubblica presso il tribunale di Massa, con l’operazione anti corruzione dei carabinieri che ha coinvolto nomi eccellenti della politica apuana (qui i dettagli), tra cui la direttrice della Società della Salute della Lunigiana, Rosanna Vallelonga, l’Azienda Usl Toscana nord ovest esprime «la più piena fiducia nell’operato della magistratura, alla quale l’Asl – ha scritto l’azienda sanitaria in una breve nota – continua ad assicurare la massima collaborazione, nella convinzione che la professionista coinvolta nell’indagine possa chiarire quanto prima la propria posizione. L’Asl comunica inoltre di aver già predisposto un audit interno sulla vicenda».

Intanto sul fronte politico – dopo le prime parole di uno degli indagati, il sindaco di Montignoso Gianni Lorenzetti (leggi qui) – è intervenuto il senatore di Forza Italia, Massimo Mallegni, visto il coinvolgimento di due esponenti di centrodestra, il sindaco di Villafranca in Lunigiana, Filippo Bellesi (agli arresti domiciliari), e il presidente del Consiglio comunale di Massa, Stefano Benedetti (indagato).

«Quando accadono queste cose c’è solo da augurarsi che l’iter giudiziario sia il più rapido possibile e consiglio a tutti di non tirare mai conclusioni affrettate». Commenta così Mallegni. «Non entro mai nelle azioni della magistratura, la quale svolge secondo le proprie prerogative gli atti che ritiene necessari, ma spero vivamente che le questioni contestate possano essere chiarite nel minor tempo possibile. L’operazione della polizia giudiziaria, condotta dal Comando provinciale dei Carabinieri di Massa-Carrara, coordinati dalla Procura ha infatti applicato le misure cautelari per i reati di corruzione e di traffico di influenze illecite».

«Come sempre accade – aggiunge il senatore azzurro – ciò che si legge all’indomani di queste azioni sono le posizioni e le convinzioni di una parte, vedremo nelle prossime settimane quale sarà la posizione degli indagati e per questo motivo invito tutti a non trarre conclusioni affrettate sull’accaduto. Auguro quindi agli amici Filippo Bellesi, sindaco di Villafranca e Stefano Benedetti presidente del Consiglio Comunale di Massa di dimostrare al più presto la loro estraneità ai fatti contestati, confermando che per noi si è innocenti fino alla sentenza di terzo grado».