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«Mai così tanti positivi a Carrara. Solo con qualche sacrificio oggi, eviteremo il lockdown domani»

L'appello del sindaco De Pasquale alla cittadinanza: «Nessun coprifuoco almeno per il momento a locali e bar ma si procederà a una intensificazione dei controlli sul rispetto delle norme anti-contagio»

CARRARA – Riceviamo e pubblichiamo il messaggio alla cittadinanza del sindaco di Carrara, Francesco De Pasquale.

Care concittadine e cari concittadini,
l’aggiornamento sull’andamento della pandemia si apre purtroppo con la notizia del decesso di un uomo di 77 anni positivo al Covid. Ai suoi cari va il cordoglio dell’amministrazione e di tutta la città.
Va detto chiaramente che il trend dei contagi si sta facendo sempre più preoccupanti. Oggi solo nella nostra città abbiamo 202 casi positivi, 27 in più rispetto alla giornata di ieri. Si tratta di una cifra mai raggiunta, nemmeno durante i giorni drammatici del lockdown quando abbiamo toccato al massimo 189 casi. Credo che questi numeri diano, da soli, la misura della gravità della situazione e impongano a tutti la massima attenzione e prudenza.
Sono convinto che oltre a indossare la mascherina, mantenere le distanze di sicurezza e igienizzarsi spesso le mani sia tornato il momento di limitare uscite e spostamenti. Penso sia indispensabile fare volontariamente ora questo tipo di sacrificio per evitare di essere costretti a farlo, per obbligo di legge, tra poche settimane. Come abbiamo avuto già modo di dire, un nuovo lockdown sarebbe difficile da sopportare, sia dal punto di vista economico che psicologico. Per questo è doveroso mettere in atto fin da subito comportamenti di massima prudenza.
Ieri nel corso del vertice in Prefettura dedicato al tema della movida, è stata adottata una linea di grande cautela: nessun coprifuoco almeno per il momento a locali e bar ma si procederà a una intensificazione dei controlli sul rispetto delle norme anti-contagio. Proprio in questi giorni mi sono confrontato con le associazioni di categoria degli esercenti e i rappresentanti dei locali più frequentati della zona della movida per ascoltare la voce di chi vive in prima linea la difficoltà di conciliare la gestione di questa situazione con la sacrosanta necessità di portare avanti la propria attività economica. Sono proprio loro a chiedere maggiori controlli soprattutto su strada per far sì che il rispetto delle misure anti contagio sia garantito sempre, dentro e fuori dei locali.
Come ci dicono anche gli esperti infatti, la maggior parte dei contagi avviene negli ambienti familiari e amicali, quando ci rilassiamo, allentiamo l’attenzione e purtroppo ci esponiamo ai rischi maggiori. Anche per questo in vista del fine settimana invito tutti alla massima attenzione e prudenza. Mi rivolgo ai più giovani ma anche ai genitori affinché spieghino ai propri figli che quando escono, il pomeriggio o la sera, non devono vanificare tutto quello di buono che hanno fatto nel corso della giornata, ad esempio a scuola, indossando per ore la mascherina. Serve attenzione, sempre. Perché se non ci proteggiamo da soli, saremo presto costretti a farlo, da norme più severe e limitanti.
Ripeto limitiamo le uscite e i contatti, indossiamo sempre la mascherina, manteniamo le distanze e curiamo l’igiene delle mani. Se i vostri comportamenti non saranno corretti, proprio per non compromettere la salute e l’economia della città in modo definitivo, l’amministrazione e le altre istituzioni si vedranno costrette a porre in essere restrizioni più pesanti.
Solo con qualche sacrificio in più oggi, possiamo evitare un nuovo lockdown domani.