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Boom contagi alla Spezia, Toti ribadisce: «Corretto il tracciamento del cluster spezzino, deriva da quello apuano»

Il punto del presidente della Regione Liguria torna sul caso: «Metà dei nuovi contagiati sono stranier»

LIGURIA – “La fonte e l’origine di quello che sta avvenendo a Spezia è piuttosto accertata, l’individuazione e il tracciamento del cluster sono corretti e metà dei nuovi contagiati sono cittadini di origine o nazionalità straniera”. È quanto affermato dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti nel corso dell’ultima conferenza stampa nella quale ha fatto il punto sulla situazione Covid in ASL5 con il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini a fronte anche dei 48 nuovi contagiati.

“Di questi – ha affermato – 23 sono dominicani, 3 dell’Ecuador, uno del Gambia, uno del Marocco, due di nazionalità ancora da accertare e 18 italiani, contatti e conviventi di casi confermati. Sono otto i casi isolati il cui tracciamento è ancora in corso perché evidentemente non hanno contatti diretti con il cluster interessato. Uno viene da screening e uno è ancora in corso di valutazione per quanto riguarda uffici di prevenzione. Il cluster spezzino – ha poi ribadito Toti rispondendo a precisa domanda – deriva da quello toscano (quello di Marina di Carrara, ne abbiamo parlato qui, ndr) gestito nella seconda metà di agosto da Asl toscana e poi esploso nello Spezzino alcune giornate dopo. Sono stati probabilmente più eventi legati alle tradizioni comunitarie delle comunità di cui stiamo parlando legati alle festività di Ferragosto e alle loro ferie”.

Il presidente ha inoltre ricordato come nella zona di Piazza Brin alla Spezia sia entrato in funzione il camper di appoggio per aumentare i tamponi e il presidio territoriale per il tracciamento, e come siano state potenziate squadre di prevenzione e Gsat. “Tutto quello che si può fare dal punto di vista del contenimento – ha detto – è stato fatto. Dal punto di vista squisitamente numerico i dati odierni ci fanno pensare che siamo arrivati al picco e che il tracciamento sta funzionando. Abbiamo avuto le prime dismissioni (quattro) e i soggetti in sorveglianza attiva sono in calo, segno che l’attività di tracciamento funziona”.

Quanto all’ipotesi di ulteriori misure restrittive Toti è stato chiaro: “Abbiamo parlato di possibili nuove misure di contenimento ove i numeri non si dimostrassero in flessione ma alla luce dei dati odieni andiamo avanti con l’ordinanza dei giorni scorsi. Fra domani e dopodomani ci riunimero ancora per la riapertura delle scuole e il trasporto pubblico locale ma al momento resta tutto come da programma. Quanto alla pressione su San Bartolomeo e Sant’Andrea – ha concluso – la situazione dei posti letto è tranquilla e non arrivano segnali di problemi di carattere clinico”.

Quindi il sindaco della Spezia Peracchini: “Abbiamo lavorato tutto il giorno per mettere in campo un sistema di aiuto per chi avesse bisogno per via dell’isolamento o di altri problemi. In Prefettura abbiamo definito il monitoraggio continuo e l’aumento dei controlli per il rispetto delle ordinanze mentre grazie al coinvolgimento di tutte le associazioni stiamo facendo sensibilizzazione sulle persone per l’utilizzo delle mascherine. Valuteremo l’evolversi della situazione”.