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Tragedia alla Partaccia, lunedì Massa si ferma per Malak e Jannat: proclamato lutto cittadino

Il sindaco Persiani: «Invito tutta la cittadinanza ad esprimere la partecipazione nelle forme ritenute più opportune e ad evitare comportamenti che contrastino con tale spirito». Casani (Asl): «Operatori sanitari sconvolti»

MASSA – «In questo momento di immenso dolore, ho voluto incontrare i genitori di Malak e Jannat, vittime di un tragico evento, per esprimere loro il cordoglio e la vicinanza di tutta la città. Inoltre con un simbolico e commosso abbraccio di tutti noi, in modo solenne, ho disposto il lutto cittadino per la giornata di domani». Lo fa sapere il sindaco di Massa, Francesco Persiani dopo la tragedia delle due sorelline di 3 e 14 anni morte in un campeggio della Partaccia dopo il crollo di un albero sulla tenda nella quale dormivano le bambine insieme alla sorella 19enne e al fratellino di 9 anni.

«Le bandiere del palazzo comunale – aggiunge il primo cittadino – e degli edifici pubblici saranno a mezz’asta ed invito tutta la cittadinanza ad esprimere la partecipazione al lutto cittadino nelle forme ritenute più opportune e ad evitare comportamenti che contrastino con tale spirito».

Intanto, mentre la Procura di Massa-Carrara ha avviato le indagini per omicidio colposo, emergono altri particolari: Malak Lassiri era una promessa del judo, allieva di una scuola di Torino dove la famiglia abita. Uno sport che condivideva con la sorella 19enne rimasta illesa.

E anche il direttore generale Maria Letizia Casani a nome di tutta l’Azienda Usl Toscana nord ovest esprime il proprio cordoglio «per la tragica scomparsa delle due sorelline e partecipa all’immenso dolore della famiglia e dell’intera comunità». Casani evidenzia che «questa tragedia ha lasciato tutti gli operatori dell’azienda impotenti e sconvolti, a partire ovviamente dal personale sanitario che è intervenuto sul luogo dell’evento e che ha prestato i soccorsi all’arrivo delle bambine all’ospedale Apuane. Tra l’altro gli operatori del turno di notte – prosegue Casani – hanno inizialmente affiancato i colleghi del turno della mattina per portare aiuto in quei delicati frangenti, ma purtroppo nel corso della mattinata è arrivato il triste epilogo con il decesso delle due sorelline».

Infine, a seguito della tragedia il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, d’accordo con il direttore Casani, ha deciso di rinviare di alcuni giorni la cerimonia prevista per domani (lunedì 31 agosto) all’ospedale Apuane per la consegna della medaglia d’oro “Pegaso” della Regione al personale della sanità per la competenza e l’impegno profusi durante tutto il periodo della pandemia da Covid-19. La nuova data della cerimonia verrà comunicata quanto prima.