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Minaccia di morte la ex nonostante i divieti, 40enne finisce in carcere

Altro episodio di maltrattamenti: un carrarese è stato denunciato e arrestato di nuovo dai carabinieri. Aveva ricominciato a tormentare la donna con messaggi intimidatori

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Altro caso di maltrattamenti e violenze su una donna a Carrara. Per l’uomo violento, che era tornati a farsi vivo nonostante i divieti imposti dal giudice, si sono aperte le porte del carcere. Questa vicenda ha come protagonista un 40enne di Carrara che dopo la denuncia della compagna per maltrattamenti, era stato colpito da un provvedimento del Tribunale di Massa che gli aveva imposto di lasciare l’abitazione e di non avvicinarsi alla ex per nessun motivo. La scorsa estate, però, il 40enne contravvenendo al divieto del giudice, si era appostato sotto casa della donna e poi vedendola rientrare di sera con i loro figli, l’aveva prima accusata di non essere una buona madre e poi le aveva messo anche le mani addosso, strattonandola fino a farla cadere, il tutto in presenza non solo dei bambini, ma anche di testimoni. Dopo quell’episodio, la posizione dell’uomo si era notevolmente aggravata, infatti con un nuovo provvedimento del Tribunale era finito agli arresti domiciliari con l’obbligo di non prendere contatti di nessun tipo con la ex, ma nemmeno quella misura era servita a tenerlo a bada.

Infatti, il 40enne, che nel frattempo aveva patteggiato una pena a due anni di reclusione per i maltrattamenti ai danni della compagna, nelle ultime due settimane aveva ricominciato a tormentarla inviandole messaggi di posta elettronica intimidatori. Addirittura, durante una telefonata per salutare i figli, l’aveva anche minacciata di morte. Esasperata e impaurita da quelle parole, la donna si è rivolta ai Carabinieri della Stazione di Avenza, che appena informati di ciò che stava accadendo, per evitare qualsiasi rischio hanno avvisato l’Ufficio di Sorveglianza di Massa. La risposta del giudice non si è fatta attendere, infatti in meno di 48 ore i Carabinieri hanno ricevuto l’ordine di recarsi a Castelnuovo Magra dove il 40enne stava scontando i domiciliari per notificargli il provvedimento di carcerazione. L’uomo è stato quindi portato in carcere a Massa.

Il Maggiore Cristiano Marella, Comandante della Compagnia Carabinieri di Carrara, dopo gli ultimi avvenimenti, rivolge un appello a tutte le donne vittime di violenza di genere: «In questo periodo di pandemia in cui si è costretti a rimanere più tempo a casa, può capitare che alcune vittime di maltrattamenti si trovino ancora più in difficoltà a causa della convivenza forzata 24 ore su 24 con i partner violenti. Per questo motivo raccomandiamo a tutte donne che non sono più in grado di sopportare il compagno fuori controllo o che si sentono in pericolo e hanno bisogno di aiuto in fretta, di rivolgersi prima di tutto ai centri antiviolenza della zona, che sanno fornire consigli molto utili e possono dare anche sostegno e assistenza legale. Però, per i casi più gravi, quando le vessazioni e i maltrattamenti persistono, resta importantissimo rivolgersi subito al 112 oppure alla più vicina Caserma dei Carabinieri».

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