LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

Da Sorgnano a Marina «per fare due passi». 112 sanzioni dai vigili di Carrara

La polizia municipale traccia il bilancio dei controlli anti-covid e segnala i casi più particolari: un atleta che non si è fermato all'alt e un culturista montignosino alla ricerca di carne equina

È la comandante della Polizia Municipale di Carrara Paola Micheletti a rendere noti i numeri relativi ai controlli effettuati su tutto il territorio comunale dallo scorso 12 marzo, quando sono scattati i divieti e le restrizioni finalizzati al contenimento della pandemia. 2300 le persone e le auto controllate dagli agenti della Polizia Locale, che hanno accertato un totale di 112 violazioni.

Sono stati controllati anche 300 esercizi commerciali, ma in questo caso non è stata riscontrata nessuna violazione alle norme di contenimento, né per quanto riguarda il mancato rispetto dell’obbligo di chiusura, né per quanto concerne il rispetto della distanza sociale da parte della clientela.

Nel corso del fine settimana appena trascorso si contano 150 verifiche sul rispetto delle norme per il contenimento del contagio da Covid-19: 14 le sanzioni rilevate dalla Polizia Locale. 35 le verifiche effettuate, sempre durante il week end, nei confronti di persone soggette all’obbligo della quarantena.

Complice il bel tempo, la maggior parte delle violazioni sono state a carico di pedoni trovati a camminare troppo distanti dalle proprie abitazioni e senza i validi motivi previsti nell’autocertificazione. Tra i runner controllati, che non si rassegnano alle limitazioni imposte dal Governo, da segnalare il caso di un atleta che non si è fermato all’alt dei vigili che lo hanno dovuto inseguire in auto, oppure un culturista proveniente da Montignoso alla ricerca di una macelleria di carne equina, o ancora un residente a Sorgnano che si era spinto fino a Marina di Carrara per fare due passi.

«L’invito è sempre il solito – conclude la comandate Paola Micheletti – restiamo a casa, gli spostamenti vanno effettuati solo per i validi motivi previsti nell’autodichiarazione».