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Crollo al ‘Pascoli’, il preside: «Ci dicono "non ci sono soldi" ma questa situazione deve finire»

La Provincia ha chiuso il liceo per permettere tutti i rilevamenti del caso. Lorenzetti: «Le scuole hanno bisogno di fondi». La deputata Nardi: «Il governo sta facendo di tutto»

Rientro a scuola decisamente poco confortevole per una classe del liceo linguistico e delle scienze sociali Giovanni Pascoli di Massa. Il soffitto di un’aula ha perso parti dell’intonaco interrompendo bruscamente la lezione e la tranquillità degli studenti, che sono stati accompagnati fuori dalla scuola dove sono rimasti fino al momento delle comunicazioni ufficiali da parte del dirigente scolastico dell’istituto. Fortunatamente nonostante la consistente quantità di materiale rinvenuto a terra, nessuno dei presenti in aula è rimasto ferito. Per due giorni la scuola resterà chiusa in via precauzionale per dare modo ai tecnici della Provincia di Massa-Carrara di verificare per intero stato del tetto della struttura.

Il soffitto crollato al liceo Pascoli

I tecnici questa mattina si sono recati in viale della Stazione per un sopralluogo al fine di comprendere che cosa fosse successo all’edificio da mettere in pericolo la vita degli studenti e delle studentesse. I problemi sembrano essere noti. “I problemi sono gli stessi di sempre – spiega il presidente della provincia Gianni Lorenzetti – ormai sono tre anni che dico come stanno le cose in maniera molto onesta: le scuole hanno bisogno di fondi, di molti fondi per poter essere risistemate. Mi auguro per questo 2020 che lo Stato riservi diversi milioni di euro alle scuole. Purtroppo 5 anni di annullamento delle province hanno portato a questa situazione. E i conti cominciano ad arrivare”. Anche all’alberghiero di Marina di Massa si sono verificati dei disagi. “Gli studenti sono usciti da scuola per il freddo causato da una pompa di calore guasta che però è stata prontamente riparata”.

“Il vero problema è lo stato dell’ente responsabile delle scuole – commenta il dirigente scolastico del Pascoli, Massimo Ceccanti – ogni volta la provincia ci dice che non ha soldi ma questa situazione deve terminare perché in gioco c’è la sicurezza degli studenti. Questi soldi devono essere trovati”. Domani, mercoledì, alle 13 si terrà un tavolo tra provincia e scuola per decidere il da farsi. Per il momento le lezioni sono sospese.

Il commento della Deputata Pd Martina Nardi.

Dopo il crollo di una consistente parte di intonaco, dal soffitto di una classe terza del liceo pedagogico Pascoli, la deputata del Pd Martina Nardi interviene rassicurando alunni e genitori che il Governo “sta facendo di tutto per coprire le esigenze delle manutenzioni scolastiche del Paese”. “Sono rimasta colpita dall’accaduto e sollevata che nessuno si sia fatto male. L’edilizia scolastica e la manutenzione delle scuole è una delle priorità del nostro paese- continua la Nardi- Negli anni di governo di centro sinistra Renzi- Gentiloni si è ricominciato ad investire in questa direzione, e quest’anno lo stanziamento è cospicuo, anche se lontano da coprire le esigenze di tutte le scuole del Paese. Stiamo facendo molto, anche grazie ai finanziamenti Bei, ma molto di più deve essere messo in campo”.