Quantcast
LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

Si sentiva osservato, spacca le ossa a giovane donna: arrestato

Si tratta di un 43enne massese accusato di gravi lesioni e di resistenza ai carabinieri. Il violento aveva mandato all'ospedale anche un anziano che era intervenuto in difesa della donna

Più informazioni su

Nella giornata di ieri, mercoledì, i carabinieri del Comando provinciale (nucleo investigativo e nucleo operativo radiomobile), a conclusione di una articolata attività di indagine hanno arrestato un 43enne del luogo, avente pendenze per numerosi reati contro la persona e il patrimonio. L’arresto del soggetto è stato disposto dal gip del Tribunale di Massa, che ha sposato in pieno la richiesta di analoga misura cautelare avanzata dal pubblico ministero Roberta Moramarco, che ha coordinato le indagini e al termine delle stesse, ritenendo gli elementi raccolti dagli uomini dell’Arma gravi, precisi e concordanti, ha avanzato al giudice la proposta di sottoporre l’uomo al regime degli arresti domiciliari.

La storia o, meglio, le vicende che stanno alla base dell’arresto del soggetto sono molteplici. L’uomo, già gravato da precedenti per detenzioni di armi, aggressione e resistenza a pubblici ufficiali, nella serata del 21 maggio 2019, intorno alle 20, mentre una donna 42enne abitante a Massa stava tranquillamente percorrendo, in sella alla sua bicicletta, la traversa di un viale che conduce al mare, per futili motivi o solo perché probabilmente il violento si è ritenuto osservato, ha aggredito la malcapitata iniziando a colpirla duramente in varie parti del corpo fino a cagionarle addirittura delle fratture. In aiuto della donna è intervenuto un coraggioso anziano abitante nei pressi che, a sua volta, così come già successo alla malcapitata è stato aggredito e ferito, per questo ha dovuto ricorrere a cure mediche.

Verosimilmente, dal momento che stavano sopraggiungendo persone, per evitare di essere identificato l’aggressore si è dato a repentina fuga, tentando poi di nascondersi nei pressi di un esercizio commerciale da lui frequentato. Attirata l’attenzione di un gruppo di giovanissimi che gli chiedevano il perché di tale comportamento, non pago delle precedenti violenze, ha minacciato gravemente anche questi ultimi e poi, aiutato da terze persone (la cui posizione è al vaglio del pubblico ministero), è riuscito a sfuggire alla cattura da parte dei militari dell’Arma che nel frattempo lo stavano ricercando attivamente per l’aggressione realizzata qualche attimo prima. La giovane donna, successivamente medicata, a fronte di un primo referto in cui le sono state riscontrate lesioni con prognosi di 30 giorni di guarigione, a causa delle fratture riportate, ad oggi ha già superato i 100 giorni di malattia e di inabilità al lavoro.

Più informazioni su