Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana TENews

Bufera in Lunigiana: scuole allagate e strade interrotte. Si accendono le polemiche foto

Al lavoro vigili del fuoco, Protezione civile e Consorzio di bonifica. In poche ore sono caduti più di 150 millimetri di pioggia: situazioni più critiche a Tresana e Aulla, dove il sindaco ha disposto la chiusura di alcuni istituti

Frane, strade interrotte, allagamenti e bambini bloccati nelle scuole. In sintesi è quanto accaduto oggi in Lunigiana per il forte maltempo che ha flagellato in particolare i comuni di Tresana, Villafranca, Aulla, Pontremoli e Bagnone. In poche ore sono caduti intorno ai 150 millimetri di pioggia e i disagi registrati sono stati moltissimi. (Qui un primo bilancio).

Nel pomeriggio si sono registrati problemi alla viabilità: alcuni grossi massi sono caduti sulla strada provinciale Pontremoli-Guinadi bloccando la circolazione. «Per raggiungere la frazione di Guinadi – ha fatto sapere il Comune – si consiglia il transito da Grondola». Nel comune di Bagnone, invece, la strada che conduce alla frazione di Orturano si è spaccata ed è franata rendendo impraticabile il passaggio. Il vicesindaco Daniele Lombardi ha fatto presente l’inibizione della viabilità. Ad Aulla inoltre è franato un albero su via Frascara rendendo impossibile il passaggio.

A Tresana, dove si sono registrate le situazioni più critiche, il sindaco Matteo Mastrini, dopo aver disposto l’assistenza di circa 130 bambini all’interno delle scuole dell’infanzia, elementari e medie ha fatto sapere che i bambini assistiti al Centro giovanile di Barbarasco a cui hanno servito della pizza, dalle 17 sarebbero stati accompagnati a casa, «in sicurezza, in accordo con Ctt e Protezione civile.

Sul fronte scuole, nel comune di Aulla, dove sono avvenuti allagamenti, il sindaco Roberto Valettini ha disposto la chiusura delle seguenti scuole nella giornata di venerdì: dell’infanzia e primaria di Albiano Magra, dell’infanzia e primaria di Aulla e di Ragnaia e l’asilo nido “Il Girasole”. Quest’ultimo inaugurato poco più di un anno fa è stato invaso dall’acqua e sui social i genitori dei piccoli hanno reagito in modo indignato. Protesta che è stata ripresa dal coordinatore regionale di Forza Italia Giovani Juri Gorlandi: «Sono stato avvertito dalle educatrici del nido di Aulla, da poco inaugurato e facente parte di un complesso, costato più di 12 milioni di euro, di recarmi presso la struttura per prendere il mio piccolino, visto che la struttura è stata invasa dall’acqua. È inammissibile, sarà mia premura fin d’ora, con l’aiuto dei consiglieri regionali Marchetti e Stella interrogare l’assessore regionale all’Istruzione Cristina Grieco affinché chi ha sbagliato paghi. Possibile che Aulla, nonostante la pioggia di milioni di euro e più di otto anni passati dalla terribile alluvione non abbia il diritto di uscire dall’incubo dell’insicurezza idraulica?». E ad Aulla sono stati segnalati allagamenti anche alla residenza psichiatrica “Tiziano” di via Barcara. Inoltre una centralina Enel ha preso fuoco per un cortocircuito: sono intervenuti i vigili del fuoco per sistemare la situazione. E a proposito di elettricità, si sono registrati anche momenti di assenza di elettricità.

GLI INTERVENTI DEL CONSORZIO DI BONIFICA SUI CORSI D’ACQUA
Pronto intervento del Consorzio di Bonifica su tutta la Lunigiana colpita nelle ultime ore da un forte temporale. Tresana, Podenzana, Filattiera Mulazzo il versante dove si sono registrate le maggiori piogge con punte di 168 mm in sei ore nella sola Tresana.
Verso mezzogiorno si è registrato il colmo di piena sui corsi d’acqua principali, dove l’acqua è sempre comunque riuscita a defluire. Il Magra ha superato i primi livelli di criticità in più punti a Pontremoli, Villafranca e a Calamazza. Anche il Bagnone sopra il primo livello di guardia. Salgono, restando sotto controllo il Teglia, il Taverone a Licciana e l’Aulella a Soliera.
In stretta collaborazione con i tecnici dei Comuni più colpiti, gli operai del consorzio sono intervenuti per rimuovere ostruzioni in alcuni canali a Podenzana, Tresana e Filattiera. Nella fase più acuta dell’emergenza di supporto alle squadre della Lunigiana, si sono aggiunte squadre provenienti dagli altri comprensori: Capannori, Viareggio e Massa-Carrara.
Acceso fin dalla prima mattina l’impianto idrovoro di Aulla, fondamentale per allontanare l’acqua dalle zone abitate al ritmo di 4000 litri al secondo. Tutti gli operai del Consorzio sono ancora al lavoro con squadre su tutto il territorio per fare i sopralluoghi e verificare la situazione in ogni punto segnalato.

Nel caso abbiate segnalazioni/foto sulla situazione potete contattarci a redazione@voceapuana.com