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Insetti nella minestra, il sindaco: «Più attenzione alla qualità delle mense»

Partecipato incontro in Comune con i rappresentanti di ditta, scuola Gentili e commissione mensa. Intanto i genitori dei bambini delle primarie Frezza, Fontana e Nardi non faranno pranzare i figli nel giorno di rientro

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«All’esito delle analisi condotte valuteremo il ricorso a sanzioni alla ditta che ha in gestione l’appalto, come previsto dalla convenzione. Quello che è certo è che alle famiglie dei bambini che frequentano la Gentili, non sarà addebitato il costo del pasto per la giornata in cui si è registrato il disagio. Per il futuro l’amministrazione si impegna a intensificare il monitoraggio sulla qualità dei pasti, in collaborazione con la Commissione Istruzione/sanità». Lo ha riferito il sindaco Francesco De Pasquale nel corso dell’incontro che si è tenuto oggi pomeriggio, mercoledì, in municipio con la dirigente Alessandra Carozzi, alcuni docenti e genitori della scuola primaria Gentili, con il personale dell’Ufficio Scuola, il presidente del comitato mensa cittadino Michele Ambrogi e con i rappresentanti di Cir, la ditta che ha in gestione il servizio mensa.

L’appuntamento è stato convocato dopo che, la scorsa settimana, sono stati trovati degli insetti nei piatti serviti ai bambini. «È stato accertato che si è trattato di una criticità legata al non corretto lavaggio di alcune verze. L’azienda sanitaria Usl Toscana Nord Ovest ha immediatamente effettuato un controllo presso il centro cottura dove vengono preparati i pasti e per fortuna non ha rilevato irregolarità» ha riferito il primo cittadino.

Al di là dell’episodio in questione, il sindaco ha comunque garantito l’impegno dell’amministrazione a mantenere i riflettori accesi sul servizio: «Vogliamo incrementare il livello di attenzione: per questo intensificheremo il confronto con il comitato mensa, l’organismo composto dai genitori che periodicamente testano e valutano i pasti serviti nelle scuole. Anzi auspichiamo che questo organismo sia sempre più partecipato, per avere un costante monitoraggio del servizio» ha annunciato De Pasquale.

Il dialogo avverrà attraverso la commissione Istruzione/Sanità che intensificherà gli incontri con il comitato: va ricordato che appena un mese fa proprio i consiglieri presieduti da Elisa Serponi, nel corso di un’apposita commissione, hanno esaminato la documentazione relativa ai sondaggi sul livello di soddisfazione delle famiglie, dalla quale sono emerse valutazioni positive sul servizio offerto da Cir. Sempre la stessa commissione su input del sindaco, avvierà un percorso di approfondimento sulla qualità del servizio, con particolare riferimento all’appetibilità dei pasti serviti nelle scuole che non dispongono di una cucina interna: «Sappiamo che le pietanze pre-cotte non sempre incontrano il gradimento dei ragazzi: attraverso la commissione vogliamo capire se e come possiamo migliorare il servizio offerto in questi casi da Cir» ha concluso il primo cittadino.

Infine, sembrerebbe che tra i genitori dei bambini delle tre scuole che ieri, martedì, hanno disertato la mensa (quelli della Fontana, della Frezza e della Nardi) resti comunque l’intenzione di non far pranzare più per tutto l’anno scolastico i propri figli nel giorno di rientro pomeridiano.

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