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«Ennesimo bus coi freni rotti a Carrara, disagi continui per gli utenti»

La denuncia di Cub Trasporti: «Non solo, altro mezzo seminava gasolio e olio per le strade. Segnalate anche multe dei carabinieri per l'assenza di martelletti e libretti di circolazione»

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Ennesimo disagio per gli utenti degli autobus, lo denuncia la Cub Trasporti che, fa sapere, ha ricevuto da due signore anziane residenti a Carrara foto e video che «testimoniano l’ennesimo disagio a seguito di bus rotti, a Marina di Carrara in viale Colombo il bus Breda Menarini F5086 usato di provenienza Cap, è stato fermato a causa dell’ennesimo guasto, dalle testimonianze di queste utenti, sarebbe stato a causa del ennesimo problema dei freni, forse dalla ennesima perdita di aria dal serbatoio che gestisce freni e le porte».

L'autobus in viale Colombo a Marina di Carrara

«L’autista – prosegue il racconto della Cub – prontamente ha chiamato il centro operativo segnalando il problema dalle ore 14.40 di ieri, mercoledì. Gli utenti sono stati costretti per l’ennesima volta a scendere dal bus sotto una incenssante pioggia arrabbiatissimi, e quindi doversi organizzare chiamando i propri famigliari per farsi venire a prendere; le corse sono state riprese con oltre un’ora e 30 minuti di ritardo».

«Nel frattempo – criticano i sindacalisti – continuano gli spot propagandistici, ma il servizio sta peggiorando e gli utenti continuano a pagare i disagi di servizio scadente a questo si aggiunge e l’ulteriore beffa dovuta al pagamento di un aumento dei biglietti e la cancellazione della carta d’argento per gli anziani. Solo alcuni giorni fa i carabinieri sono intervenuti al capolinea di Carrara elevando multe e verbali perché molti autobus erano sprovvisti di martelletti e libretti di circolazione, un altro mezzo urbano fermato dalla polizia municipale dopo che questo aveva seminato gasolio e olio per le strade. Per non parlare poi della sporcizia che regna a bordo, di mezzi urbani in servizio con le porte che non chiudono come dimostra un video che ci è stato inviato (video allegato all’articolo, ndr)».

«Vediamo come l’amministrazione annuncia sui giornali – concludono dal Cub – l’inaugurazione di mezzi a Carrara presentati in pompa magna, bus che non sono nuovi come ma usati e messi in servizio senza Avm, obliteratrice e mietitrice di biglietti come su tutti i nuovi Iveco Crossway ai quali mancano tutti questi dispositivi e bordo ci chiediamo come mai? Eppure la Regione ha messo questi soldi. Le domande sono se la Regione fa le ispezioni per controllare i mezzi, se su questi mezzi tanto reclamizzati non essendoci installati questi dispositivi, come vengono certificate le corse e quindi pagate. Considerato che, non essendoci Avm, non è possibile verificare se le corse vengono effettuate. Sono stati investiti soldi anche per l’applicazione Teseo che dovrebbe indicare agli utenti il passaggio dei bus, ma se su questi bus non c’è Avm cosa vedono gli utenti?».

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