Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana

«La mattina dell’incidente mortale si svolgevano operazioni a rischio»

Parla Paolo Gozzani, segretario provinciale Cgil, che mostra una foto di quelle movimentazioni e dice: «Le dichiarazioni della Cisl? Ridicole»

Più informazioni su

Paolo Gozzani, segretario provinciale Cgil di Massa-Carrara, mostra una foto scattata alla banchina Fiorillo la mattina dell’incidente: “L’immagine mostra la movimentazione di lamiere caricate con legname – spiega Gozzani – con possibilità di caduta dall’alto e di probabili incidenti. L’operazione avveniva la mattina dell’incidente ed è stata effettuata dal Rls della Fit Cisl Emanuele Menconi, il quale, nonostante le segnalazioni, ha continuato a lavorare nel non rispetto della sicurezza”.

Lo scontro con la Cisl non si ferma qui: “Rimaniamo sbalorditi dalla lettura delle dichiarazioni della Cisl sulla stampa – va giù duro Gozzani – Sembra quasi che la loro controparte non siano le aziende bensì le altre organizzazioni sindacali, ormai però non ci stupiamo più di nulla. La motivazione di uno sciopero territoriale che coinvolga tutti i lavoratori vuole essere un modo per porre la massima attenzione nei confronti di quello che noi riteniamo essere il centro della nostra azione sindacale. Non è accettabile convivere con una simile situazione, dove ogni giorno in Italia 4 lavoratori perdono la vita sul lavoro. Nella nostra provincia poi i dati sono ancora più allarmanti se guardiamo alle cronache degli ultimi mesi. E anche qui ricondurre tutto a fatalità o addirittura al fatto che non si possa arrivare a “rischio zero” è inaccettabile.”

Gozzani prosegue: “Le parole di Emanuele Menconi, rappresentante sicurezza Cisl al porto, sono preoccupanti. Dopo un incidente mortale sentire parlare il rappresentante alla sicurezza di passi in avanti nel settore appare surreale e in contrasto con quello che è accaduto. Il compromesso accettabile di cui parla il sedicente sindacalista contempla anche la perdita della vita umana? Tra l’altro proprio un anno e mezzo fa ci hanno riferito che è successa una vicenda simile, in quel caso è andata bene visto che il lavoratore ne è uscito indenne dopo essere stato investito dal muletto. Miracolosamente è rimasto al centro delle ruote ed è uscito dal fondo. Ci risultano poi altre situazioni altrettanto rischiose con blocchi caduti e carichi pericolosi mal governati, il rappresentante dei lavoratori alla sicurezza dovrebbe preoccuparsi di segnalare le disfunzioni piuttosto che assumere difese aziendali non richieste. Lo sciopero è lo strumento con cui nasce il sindacato e molto sommessamente ci permettiamo di dire alla Cisl che la potente Porto Spa non ha bisogno di avvocati difensori, ne ha già di ben qualificati tra le sue fila”.

Più informazioni su