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Morte al porto: a Carrara sarà lutto cittadino il giorno del funerale foto

È stato proclamato oggi dall'amministrazione comunale. Messaggio di cordoglio per i familiari di Alessandro Lorenzani anche dal Comune di Massa e dall'Anmil

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L’amministrazione comunale di Carrara ha deliberato oggi l’indizione del lutto cittadino in concomitanza con i funerali di Alessandro Lorenzani, il lavoratore del porto rimasto ucciso martedì in un incidente sulla banchina Fiorillo. «Nel rinnovare il cordoglio alla famiglia – è scritto in una nota – l’amministrazione invita tutti i cittadini, gli enti, le istituzioni, le attività commerciali e produttive, le organizzazioni sociali, culturali e sportive a esprimere la propria adesione al lutto nelle forme ritenute più opportune».

E un messaggio di cordoglio arriva anche dal Comune di Massa: «L’amministrazione di Massa – hanno scritto da Palazzo Civico – a nome della città tutta, ci tiene ad esprimere il proprio cordoglio per l’ennesima tragedia sul lavoro. Abbiamo già detto più volte che la nostra zona sta vivendo un periodo nerissimo per ciò che concerne la sicurezza nei posti di lavoro. Non possiamo che stringerci intorno alla famiglia di Alessandro e metterci tutti all’opera affinché, fatalità a parte, certi eventi impossibili da digerire come questo, non accadano più. Ognuno faccia la propria parte senza risparmiarsi».

Dolore per questa ennesima morte anche da parte dell’Anmil, l’associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro che interviene col suo presidente provinciale Paolo Bruschi: «Ieri pomeriggio la nostra provincia è stata colpita da un incidente mortale sul lavoro. Purtroppo a perdere la vita nel porto di Marina di Carrara è stato Alessandro Lorenzani di 40 anni schiacciato da un carrello elevatore di grosse dimensioni. E ancora una volta un lavoratore non rientrerà più a casa perchè deceduto espletando un sacrosanto diritto che gli permetteva di avere una vita dignitosa per se e per la propria famiglia: il lavoro! Non vogliamo sentir parlare di fatalità, se succede è perchè qualcosa nel sistema, nelle norme di sicurezza e prevenzione ha fallito. Non più tardi di un mese fa piangevamo la morte di Luca Savio oggi quella di Alessandro Lorenzani quando finirà questo bollettino di guerra che continua ad aggiornarsi giorno dopo giorno? Per questo la sicurezza nei luoghi di lavoro è una priorità assoluta che, come Anmil, continueremo a perseguire e volere con tutte le nostre forze chiedendo al nuovo governo di mettere al primo posto dell’agenda istituzionale la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. L’Anmil Massa Carrara manifesta il proprio cordoglio e si stringe intorno ai famigliari del povero Alessandro».

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