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Nascondevano chili di droga in casa, arrestati zia e nipote

I due risiedevano a Licciana Nardi. Il bottino è stato scovato grazie al fiuto del cane Elik

Era la stanza degli ospiti, ma gli ospiti in questo caso erano una variegata compagnia chiusa a chiave. Composta nell’ordine da quattro chili di droghe diverse, venti telefoni cellulari, alcuni bilancini di precisione, un machete con una lama oltre il mezzo metro, due proiettili da guerra e una pistola scacciacani. I coinquilini: un ventenne di origine marocchina e la zia di lui, una signora di cinquant’anni. Ora risiedono uno presso il carcere di Pisa e l’altra presso quello di Genova Pontedecimo, ma fino a ieri hanno abitato a Licciana Nardi in un insospettabile appartamento.

A imporgli il cambio di domicilio il Tribunale di Massa, messo al corrente di quanto succedeva nel cuore della Lunigiana dalla squadra della Guardia di Finanza della Spezia, una pattuglia della quale ha fermato in città la macchina dove viaggiava il giovane. Un rapido controllo del veicolo ha portato a scoprire tre confezioni piene di una sostanza poi risultata essere cocaina. Dopo aver accompagnato il 20enne presso la caserma di Via San Bartolomeo è stata predisposta quindi la perquisizione della casa liccinese, dove il ragazzo risultava residente.

E’ qui che, in una stanza chiusa a chiave, è venuto fuori un vero e proprio supermercato della droga. Il fiuto del cane “Elik” ha portato a scoprire innanzitutto tre chili di hashish già divisi in panetti, poi un altro chilo di cocaina smistato in svariati sacchetti, un involucro di marijuana e altra droga che “decorava” i bilancini di precisione presenti in casa. Infine l’ingente quantità di denaro: 50mila euro circa in banconote. I due sono accusati di traffico di stupefacenti.